Mandello, il turismo vola: raddoppiate le presenze in soli tre anni

Nel 2025 registrati quasi 88 mila pernottamenti, un aumento del 113% rispetto al 2022. L’adeguamento dell’imposta di soggiorno ha generato un gettito di 136 mila euro.

Mandello del Lario

Il turismo vola e diventa una delle risorse fondamentali per l’economa locale. In tre anni le presenze sono raddoppiate trasformando Mandello in una meta internazionale consolidata.

«Nel 2025 abbiamo raggiunto la cifra record di 87.895 pernottamenti - spiega Silvia Nessi, assessore al turismo e commercio -, nel 2022 erano poco più di 41.000. Abbiamo più che raddoppiato (+113%) il volume dei visitatori, portando ossigeno a tutto il comparto commerciale e ricettivo del territorio.

Sono numeri che raccontano una scommessa vinta: trasformare il turismo in un volano che si autofinanzia, portando benefici diretti a chi il paese lo vive tutto l’anno».

Turisti che soggiornano in alberghi e strutture ricettive, che vanno nei locali e nei negozi e che pagano l’imposta di soggiorno che è un introito di cui poi beneficia la collettività.

«Il coraggioso adeguamento dell’imposta a 2 euro nel 2025 ha generato un gettito di ben 136.375 euro - prosegue l’assessore Nessi -, il confronto con gli anni precedenti mostra una crescita verticale delle risorse a disposizione del territorio. Nel 2022 era attorno ai 34.400 euro, poi passati a 51.500 euro l’anno dopo. Nel 2024 si aggiravano su 63.800 e nel 2025 sono diventati 136.375 euro. Queste risorse, pagate esclusivamente dai visitatori e non dai mandellesi, vengono interamente reinvestite nella pulizia e, soprattutto, nei servizi».

Ma non solo: con questi fondi, lo scorso anno «abbiamo sostenuto, grazie alla stretta collaborazione tra Amministrazione comunale e associazioni del territorio, un calendario di oltre 90 eventi solo nella stagione estiva, rendendo Mandello più viva e bella per i turisti, ma soprattutto per i nostri concittadini che possono godere di un’offerta culturale e ricreativa di livello senza costi per il bilancio comunale», prosegue l’assessore.

Il Comune ha intercettato oltre 190.000 euro di contributi a fondo perduto da enti superiori come Regione Lombardia e Camera di commercio, con bandi.

Sono arrivati 71.000 euro per il rifacimento totale del nuovo Infopoint ai giardini, riconosciuto da Regione Lombardia, oggi punto di riferimento per l’accoglienza, oltre a 21.000 euro per la realizzazione della cartellonistica turistica.

A questi vanno aggiunti 30.000 euro dal bando “Ogni giorno in Lombardia” per la campagna internazionale “Mandello Emotions to live”.

«Sul fronte dell’innovazione e brand abbiamo ottenuto 23.500 euro tramite i bandi “Lombardia Style” e “#digitamandello” per la digitalizzazione e la promozione unitaria con gli altri comuni della provincia - sottolinea l’assessore Nessi -. In sintesi, abbiamo dimostrato che il turismo, se gestito con programmazione, non è un peso per la comunità ma una risorsa che contribuisce a pagare i servizi di tutti come anche i grandi eventi in piazza. I numeri del 2025 non sono un traguardo casuale, ma il risultato di una semina durata cinque anni. Mandello può essere protagonista sul lago di Como con una gestione professionale: oggi il turismo non è più un costo per i residenti, ma una risorsa».

P. San.

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