Poste Italiane: 2025 anno record, ora la sfida è innovare nei territori

Presentato il bilancio del gruppo. Grazie al progetto Polis nuovi servizi nei piccoli comuni

Poste Italiane continua a cambiare pelle, puntando sempre di più su servizi digitali e logistica, ma senza perdere quello che resta il suo punto di forza storico: una presenza capillare sul territorio che, soprattutto nei centri di provincia e nei piccoli comuni, rappresenta ancora oggi un presidio fondamentale per cittadini e imprese.

I dati di bilancio confermano questa fase di evoluzione. Il gruppo ha chiuso il 2025 con risultati record: ricavi complessivi pari a 13,1 miliardi di euro, in crescita rispetto all’anno precedente, mentre l’utile netto ha raggiunto circa 2,2 miliardi di euro, con una redditività ai livelli più alti mai registrati. Numeri che raccontano una realtà ormai sempre più diversificata rispetto al passato, capace di affiancare ai servizi postali tradizionali attività legate ai pacchi, ai pagamenti digitali e ai servizi finanziari.

Il cambiamento più evidente riguarda proprio la logistica. L’aumento degli acquisti online ha trasformato il settore dei pacchi in uno dei motori principali della crescita. La rete distributiva si è ampliata e modernizzata, ma mantenendo un legame diretto con il territorio, attraverso portalettere, centri di recapito e uffici postali che continuano a essere punti di riferimento quotidiani.

Accanto alla logistica cresce anche il digitale. L’applicazione unica del gruppo, utilizzata da milioni di persone ogni giorno, permette di gestire operazioni finanziarie, pagamenti e servizi direttamente dallo smartphone. Ma la strategia non è quella di sostituire il contatto fisico: al contrario, la digitalizzazione viene affiancata alla rete tradizionale, con l’obiettivo di offrire più opzioni ai cittadini e ridurre le distanze, soprattutto nelle aree meno servite.

Proprio la capillarità resta uno degli elementi centrali della visione aziendale. Gli uffici postali stanno diventando sempre più hub multifunzione, in cui trovare servizi amministrativi, supporto digitale e consulenza, oltre alle attività tradizionali. Un ruolo che assume particolare valore nelle comunità più piccole, dove Poste Italiane continua a garantire una presenza stabile.

Nel commentare i risultati, l’amministratore delegato Matteo Del Fante ha sottolineato il percorso intrapreso dal gruppo: «Il 2025 è stato un anno eccezionale, con i migliori risultati della nostra storia. La trasformazione che stiamo portando avanti punta a mettere il cliente al centro, combinando innovazione digitale e forza della nostra rete territoriale».

Una linea strategica chiara: investire in tecnologia e nuovi servizi senza rinunciare alla prossimità. Perché se il futuro sarà sempre più digitale, il rapporto diretto con le persone resta un elemento decisivo, soprattutto nei territori locali.

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