Silea cresce: nuovi quattro Comuni soci, governance rafforzata e affidamenti estesi fino al 2033

Consolidato il proprio ruolo di operatore pubblico di riferimento nella gestione integrata dei rifiuti attraverso un’importante evoluzione societaria e istituzionale.

Valmadrera

Silea, società pubblica che gestisce il ciclo dei rifiuti in provincia di Lecco compie un passo decisivo nel proprio percorso di crescita. Con l’ingresso dei Comuni di Caprino Bergamasco, Mapello, Presezzo e Villa d’Adda, la società sale a 91 soci complessivi, distribuiti nelle province di Lecco, Bergamo e Como.

Un ampliamento che consolida il ruolo storico della società – da anni regia del ciclo ambientale nel Lecchese – e conferma la strategia intrapresa: espandere il raggio d’azione senza rinunciare al carattere integralmente pubblico del servizio.

L’adesione dei nuovi Comuni è legata a un aumento di capitale che consente a queste amministrazioni di entrare nella compagine societaria e accedere a un sistema integrato che va ben oltre il semplice smaltimento. Silea gestirà infatti raccolta differenziata porta a porta, trasporto, igiene urbana, trattamento e recupero dei materiali, fino alla tariffazione puntuale e al rapporto diretto con le utenze.

«Ringrazio le nuove Amministrazioni per la fiducia accordata a Silea», commenta la presidente Francesca Rota, sottolineando come l’operazione rispecchi una visione condivisa sul fronte della sostenibilità e dell’economia circolare.

L’ampliamento societario coincide con un altro snodo strategico: tutti i Comuni soci hanno rinnovato l’affidamento del servizio fino al 2033. Una scelta che dà stabilità industriale e pianificazione certa, certificando la fiducia verso il modello in-house.

Sul piano istituzionale, l’Assemblea ha approvato modifiche statutarie che rafforzano e chiariscono la governance: una distinzione più netta tra funzioni societarie, l’equilibrio tra quote azionarie e rappresentanza territoriale e un Comitato ristretto potenziato, che ora include anche il nuovo circondario bergamasco. «Un modello pensato per accompagnare una crescita ordinata, generare sinergie operative ed economie di scala», evidenzia il direttore generale Pietro Antonio D’Alema.

Con questo ampliamento, Silea assume a pieno titolo la dimensione di gestore pubblico sovraterritoriale: una realtà che produce energia dai rifiuti, biometano dalla frazione organica, aumenta le quote di riciclo e punta a servizi uniformi e innovativi per tutti i cittadini coinvolti. Una sfida che parte da Lecco e si apre all’area vasta, con l’obiettivo chiaro di guidare la transizione nell’economia circolare.

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