Valtellina, stagione da record: il turismo cresce grazie anche alle Olimpiadi

Il Consorzio turistico Sondrio e Valmalenco registra un aumento significativo di visitatori, spesa e tariffe alberghiere, con un ruolo chiave dell’internazionalizzazione anche grazie alle Olimpiadi.

Sondrio

Una nuova componente internazionale legata soprattutto al continente americano, visibilità su tutti i mercati grazie ad ambasciatori di spicco come Arianna Fontana ma anche lo chef Alessandro Negrini e un nuovo spolvero per la città di Sondrio che con gli eventi “collaterali” è stata capace di attrarre attenzione e presenze.

Pur in attesa dei dati definitivi, è un bilancio del tutto positivo quello che stila il Consorzio turistico Sondrio e Valmalenco per la stagione invernale con presenze in crescita oltre il 15% tra dicembre e febbraio rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, sulla stessa linea registrata a livello nazionale. Una stagione che ha beneficiato della vetrina olimpica e con essa dell’attività di promozione e comunicazione portata avanti dal Consorzio insieme agli altri soggetti. Non ultime le iniziative protagoniste in piazza Garibaldi durante lo svolgimento dei Giochi.

A crescere sono state sia l’offerta sia la domanda, accompagnate da un aumento significativo della spesa e delle tariffe alberghiere, con alcuni picchi giornalieri, nel periodo delle gare, che hanno superato i 500 euro a notte. Parallelamente, si è registrato uno sviluppo del comparto extra-alberghiero, con un ruolo sempre più rilevante delle piattaforme di prenotazione. A trainare la crescita sono stati l’internazionalizzazione dell’incoming - in particolare visitatori da Stati Uniti, Regno Unito e Brasile - e i grandi eventi in grado di generare ricadute diffuse sul territorio. In questo senso, i Giochi invernali hanno contribuito in modo concreto ad accrescere visibilità e la reputazione del brand Valtellina.

«Il nostro territorio ha confermato la propria attrattiva pur in condizioni di neve variabili all’inizio della stagione» dichiara Roberto Pinna, direttore del Consorzio, «evidenziando come i dati sulle presenze e sull’occupazione mostrino un incremento tra domanda e offerta nelle tre aree di competenza (Sondrio, Sondrio e Dintorni e la Valmalenco). Questo periodo, in attesa della chiusura della stagione, al momento riflette una combinazione di elementi positivi: un contesto turistico in continua espansione, giornate sciabili in aumento e comprensorio attivo, confermando così la montagna come una risorsa strategica per il turismo mandamentale». «Possiamo leggere questi mesi come un laboratorio sul futuro del nostro turismo, sempre più internazionale, itinerante ed esigente» sottolinea il presidente del Consorzio, Giorgio Bianchi.

E se questo primo bilancio è del tutto positivo, positive sono anche le previsioni per i prossimi mesi, con Pasqua e la stagione estiva strategiche per consolidare la domanda. Il calendario di eventi - è la convinzione del Consorzio - giocherà un ruolo chiave, con appuntamenti come il Tour de Suisse, la Vut, la Summer League e il Wine Trail, capaci di attrarre flussi qualificati e diversificati. A rafforzare ulteriormente il posizionamento anche il ruolo di brand ambassador della Valtellina da parte della campionessa olimpica Arianna Fontana. L’obiettivo resta quello di lavorare sulle stagioni e sui mercati di maggiore rilevanza distribuendo i flussi e aumentando la capacità di attrazione oltre i picchi tradizionali.

«Ci attende una sfida di maturità» sottolinea Bianchi. «Possiamo limitarci a cogliere un’opportunità temporanea oppure progettare un futuro solido per il nostro turismo. Un futuro che dovrà fondarsi su un’offerta fluida, coerente e capace di imprimere nel visitatore un ricordo duraturo».

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