Calcio: l’arbitro ci mette lo zampino e il Lecco cade a Cittadella

Blucelesti sconfitti di misura. Pesano discutibili decisioni di Rispoli

cittadella

Reti: 11’ pt Metlika (L), 7’ st Rabbi (C), 38’ st Castelli (C) su rigore

CITTADELLA(3-5-2): Maniero; D’Alessio (41’ st Gatti), Redolfi, Angeli; Ghezzi (41’ st Salvi), Amatucci , Barberis (26’ st Anastasia), Anastasia (26’ st Vita), Crialese; Rabbi, Falcinelli (30 st Castelli). In panchina: Saro, Lotto, Perretta, Rizza, Zilio, Gobbato, Ihnatov, Bunino. All. Manuel Iori.

LECCO(3-4-2-1): Furlan; Battistini, Marrone (5’ st Ferrini), Romani; Urso (20’ st Voltan), Zanellato (40’ st Mallamo), Metlika, Kritta; Duca (40’ st Furrer), Konaté; Sipos (20’ st Parker) (Dalmasso, Constant, Bonaiti, Pellegrino, Ndongue, Mihali, Anastasini). All. Federico Valente.

Parziali: 0-1

arbitro: Rispoli di Locri

note - giornata serena e primaverile. Spettatori: 2500 circa, 1.400 abbonati, 400 circa da Lecco. Ammoniti: Duca, Parker, Crialese, Romani. Angoli: 5-4. Recuperi nel 1° t. e nel 2° t. Espulso Parker per doppio giallo

Questa volta l’ennesima sconfitta contro una delle prime arriva per “sfortuna” e per un arbitraggio che ha deciso, negli episodi dubbi, sempre a favore del Cittadella. Bisogna partire dalla fine, anzi dal 30’ quando Rispoli annulla un gol parso regolarissimo a Zanellato: pallone dentro, spizzata di Parker e “Zane” da due passi la mette. A tenerlo in gioco, dalle immagini televisive, Angeli, in mezzo. Ma l’Fvs è uno strumento particolare perché non dotato di telecamere per il fuorigioco così Rispoli può annullare senza tema di smentite. Le impressioni nostre valgono come le sue e così il Lecco viene defraudato di un gol apparso regolarissimo. Così pure al 35’: Metlika allarga il braccio ma pare poco fuori l’area di rigore. Rispoli va a vedere e conferma il rigore che Castelli (lo stesso che aveva segnato su rigore all’andata), non sbaglia. Poi arriva al 42’ il calcio di rigore per il Lecco per tocco di mano, evidente, dello stesso Castelli. Iori si gioca la Card e Rispoli torna all’Fvs. Risultato? Vede un fallo di Parker in partenza di cross. Non si limita dunque ad annullare un rigore netto, ma viziato dall’azione fallosa di Parker, ma lo espelle per doppio giallo. Se il rigore annullato poteva anche starci, dov’è il secondo giallo? Soprattutto tenendo conto che il primo era molto dubbio. In mezzo mettici anche il doppio palo colto dallo stesso Parker sull’1 a 1 e la parola sfortuna diventa un qualcosa di reale e palpabile. Un vero peccato sul quale le decisioni arbitrali, pesa tantissimo perché, ripetiamo, sempre univoche, sempre decise pro padroni di casa, naturalmente senza malizia, ma con colpevole approssimazione da parte del signor Rispoli che entra di diritto nella Hall of Fame dei direttori di gara più contestati dai tifosi blucelesti. Resta una partita, quella di Cittadella, come quella d’andata, che il Lecco merita quantomeno di pareggiare e che invece rilancia i granata a un solo punto dai blucelesti con i due scontri diretti a favore. E con una classifica che ora vede il Lecco insidiato da Renate e Cittadella al quarto posto entrambe con 56 punti. Si annuncia un finale da cardiopalma. E dire che il pari del Brescia a Vicenza aveva fatto sperare addirittura in un aggancio che è quantomeno rinviato alla prossima gara. Una partita che lascia l’amaro in bocca e che può davvero pesare molto sul finale del torneo. Le colpe blucelesti? Non aver chiuso la partita subito dopo l’1 a 0 di Metlika quando il Cittadella appariva in “bambola”. E nel finale la sfortuna si è palesata anche sotto forma di infortunio a Marrone che stava dominando l’area di rigore. C’è da non pensarci già più e concentrarsi per la gara prepasquale, di venerdì contro il Vicenza. Ora il credito con la dea bendata pende tutto dalla parte del Lecco. E non dite che non esistono campi stregati: il Lecco in campionato al Tombolato non vince dal 1997 con mister Gustinetti in panchina

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