Il Lecco vince e convince: finisce 0 - 2 contro l’Alcione

I blucelesti dominano la trasferta contro l’Alcione. Gol di Duca e Bonaiti. Una grande prestazione di squadra che rinfranca il terzo posto in classifica

Sesto San Giovanni

Alcione 0 - Lecco 2

Reti: 6’ pt Duca (L) 28’ st Bonaiti (L)

Un Lecco concreto, cattivo, gagliardo, forse il migliore in trasferta visto quest’anno, concede il giusto a un Alcione volenteroso ma spuntato e dopo il vantaggio di Duca conduce una partita di grande essenzialità e autorevolezza fino al 28° quando Bonaiti segna il raddoppio definitivo. L’apoteosi di una grande prestazione di squadra che rinfranca il terzo posto in classifica.

Nel primo tempo, dopo qualche minuto di studio, il Lecco va subito in vantaggio: cross di Rizzo da destra. Molto bravo Duca nella sua girata a centro area al volo. Agazzi non può nulla. Terzo gol per Duca in campionato. E la partita cambia.

L’Alcione ha una reazione rabbiosa e all’8’ già potrebbe pareggiare: punizione dai 20 metri per l’Alcione. Sul pallone Invernizzi e Pitou, tira Pitou e Furlan si supera. Mentre i tifosi del Lecco sostengono con grande voce i blucelesti, al 17’ arriva un errore in uscita di Metlika che manda in porta Bright. Per fortuna viene contrastato da Rizzo e alza il pallone sopra la traversa.

Al 35’ però non si capisce cosa veda l’arbitro Luongo: Urso anticipa Agazzi in uscita di poche frazioni di secondo. Ma l’anticipo pare netto. E Agazzi gli frana addosso. Dopo revisione Fvs, l’arbitro dice che non c’è stato nulla e conferma la sua idea di fallo sul portiere. Incredibile. È diventata un’abitudine, in azioni dubbie, dare torto al Lecco. Viene espulso il vice di Cusatis Giubilini dalla panchina, a conferma di una partita molto tesa.

Al 41’ il Lecco potrebbe raddoppiare: grande tiro di Kritta messo in angolo da Agazzi su contropiede. E al 46’ pallone pericoloso di Kritta in mezzo per Konatè che non ci arriva per un soffio. Insomma, Alcione tonico, ma Lecco sempre molto pericoloso.

Nella ripresa, ti attendi la risposta ancora rabbiosa dell’Alcione ma evidentemente le energie spese sono troppe, visto che per mezz’ora gli orange non si vedono e, invece, viene fuori il Lecco. Un Duca sontuoso, quasi principe del centrocampo, si mette a dettare i tempi. Poi Mallamo ci prova un paio di volte senza troppe convinzione, ma la notizia vera è che la squadra di casa, che aveva subito solamente 9 gol prima di quello di Duca, in casa, subisce anche il secondo gol. E arriva come in una favola con Bonaiti che entra per sostituire Urso e a fare l’esterno destro, posizione che non ha mai ricoperto in carriera. Lui, zitto, ingoia, entra e segna. Proprio lui che ha il bluceleste tatuato sul corpo e nell’anima va su un assist da sinistra di Kritta e fa tap-in da due passi alla propria ex squadra della quale la scorsa stagione era anche capitano. Insomma, il 2 a 0 è una meraviglia non calcistica, ma umana. Bonaiti non segnava dal 29 marzo 2025 contro la Pergolettese…con la maglia dell’Alcione. Che cuore Bonaiti e che cuore questo Lecco.

Alcione (4-3-2-1): Agazzi; Pirola, Mìculi, Ciappellano, Chierichetti; Bright, Lanzi (22’ st Marconi), Muroni (37’ st Lopes); Invernizzi (37’ st Renault), Pitou (37’ st Tordini); Plescia (22’ st Morselli). In panchina: Raffaelli, Rebaudo, Olivieri, Galli, Lione, Zamparo, Tordini, Giorgeschi, Gallazzi. All. Giovanni Cusatis.

Lecco (3-4-2-1): Furlan; Rizzo, Battistini, Romani; Urso (19’ st Bonaiti), Metlika, Mallamo (29’ st Pellegrino), Kritta; Duca (38’ st Voltan), Konaté (29’ st Furrer); Sipos (19’ st Parker). In panchina: Dalmasso, Constant, Ferrini, Ndongue, Mihali, Basili, Anastasini. All. Federico Valente.

Parziali: 0-1

arbitro: Luongo di Frattamaggiore

note - serata fresca; terreno in condizioni accettabili; spettatori 1469 dei quali circa 700 da Lecco. Ammoniti: Chierichetti, Rizzo, Bonaiti, Marconi, Tordini. Angoli: 0-1. Presenti in tribuna il ministro dello Sport Abodi e il designatore degli arbitri di C, Orsato. Tra primo e secondo tempo premiato dal ministro il giocatore Stefano Farina che nel 2011 prevenì un tentativo di combine. Recuperi: 3’ nel 1° t. e 5’ nel 2° t.

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