Droga per il Viale Gli arresti in città salgono a quattro

L’operazione Non solo gli uomini del rapper Simba ma anche altri due giovani ai domiciliari per spaccio La scoperta di tre pistole, anche clandestine

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Non soltanto gestivano lo spaccio di droga nella zona di Viale Turati e del centro cittadino, ma armati di pistole detenute illegalmente facevano da servizio d’ordine per il loro amico e rapper Simba La Rue.

Al centro della nuova indagine della Squadra mobile ci sono ancora una volta Fabio Carter Gapea, 25 anni, nato a Palermo e di casa a Lecco e Alan Christopher Momo, 23, origini ivoriane e cresciuto a Valmadrera, arrestati una prima volta a inizio aprile perché trovati in possesso di otto chili di droga e tre pistole in un box di via Zanella, traversa del Viale, con Momo poi rilasciato con braccialetto elettronico, e poi una seconda nella mattina di venerdì scorso nell’ambito dell’indagine condotta dalla Procura di Milano sulla faida fra i rapper Simba La Rue e Baby Touché.

Nelle stesse ore è stata chiusa l’indagine lecchese, partita proprio dal box di via Zanella, che ha portato a cinque denunce e a cinque misure cautelari, con le accuse di spaccio, detenzione illecita di armi da fuoco - per il solo Gapea l’acquisto di un’arma clandestina con matricola abrasa - e di averle portate in pubblico.

Misura cautelare in carcere per Fabio Carter Gapea, domiciliari per il fratello David Gapea (23 anni, lecchese, recentemente condannato in primo grado a tre anni per una rapina in Emilia Romagna), per lo stesso Momo (tutti difesi dagli avvocati Marilena e Ilaria Guglielmana) e per Ebrima Sajaw, 24 anni, originario del Gambia e residente in centro Lecco. Divieto di dimora per Joseph Eza, 20 anni, nigeriano con residenza a Bernareggio.

Leggera e pesante

Tutti, secondo la Procura, depositavano all’interno del box, con cadenza quasi settimanale, grandi quantità di stupefacenti che provvedevano, in un secondo momento, a suddividere in dosi da vendere al dettaglio nel centro cittadino. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati 500 grammi di cocaina, 3,7 chili di hashish e 3,4 di marijuana. Complessivamente sono state contestate oltre 2.300 cessioni di cocaina, oltre 1.300 di hashish e circa 100 di marjiuana per un volume di affari complessivo stimato in 130mila euro.

Trovate anche una pistola semiautomatica Walther calibro 7,65 con la matrice cancellata e una Beretta M35 dello stesso calibro. Nelle disponibilità degli indagati anche una Zastava M57.

Il tracciamento

«Con questa operazione - spiega il dirigente della Mobile, Gianluca Gentiluomo - è stata smantellata un’attività di spaccio ben articolata. Sfruttava un garage nelle vicinanze di viale Turati che permetteva di potersi rifornire rapidamente, girando con addosso piccole quantità di droga, da sole penalmente irrilevante. lnoltre, c’era il fatto che il box non era a loro direttamente riconducibile e quindi le eventuali perquisizioni domiciliari nelle loro case avrebbero dato esito negativo».

Proprio dalle cimici piazzate sulla Seat di Momo su cui era solito viaggiare con Gapea sono arrivate le intercettazioni telefoniche che hanno collegato i due al gruppo di Simba La Rue e all’aggressione con rapina effettuata il primo marzo a Milano ai danni di un membro del gruppo rivale. Secondo le risultanze investigativa, Momo e Gapea svolgevano anche un servizio di security durante i concerti e le esibizioni di Simba la Rue spesso portando con loro delle armi illegittimamente detenute.

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