Carcano, audizione in Regione sulla cessione: sindacati in allarme rosso

L’azienda di Mandello del Lario, con sedi anche ad Andalo Valtellino e Delebio, occupa quasi 500 dipendenti. Sindacati preoccupati per il futuro occupazionale dopo la cessione alla Luminovo Aluminium Ltd.

Mandello del Lario

Si tiene domani mattina, 5 febbraio, alle ore 10 in videoconferenza in commissione regionale per le Attività produttive l’audizione sulla cessione dell’azienda Carcano, che dà lavoro a quasi 500 dipendenti (700 con l’indotto) fra le sedi di Mandello del Lario, Andalo Valtellino e Delebio.

E’ prevista la partecipazione di rappresentanti della proprietà, di Confindustria, della Fiom Cgil Lecco, di Fim Cisl Monza Brianza Lecco, di Fim Cisl Sondrio, di Fiom Cgil Sondrio, della Uilm Lario, oltre che dei tre Comuni in cui ha sede l’azienda e delle Province di Lecco e di Sondrio.

Richiesto con urgenza dai sindacati e dal consigliere del Pd Gian Mario Fragomeli, l’incontro era stato fissato per il 22 gennaio e poi rinviato senza fissare una nuova data, fino ad arrivare all’appuntamento odierno fissato dopo che il 23 gennaio il Governo ha autorizzato la cessione di Carcano a una realtà di Hong Kong, Luminovo Aluminium Ltd, ai sensi della disciplina Golden Power. L’azienda cinese entrerà nel capitale della Antonio Carcano SpA al 51,58% del capitale.

Dopo il devastante incendio di fine ottobre 2024 nella sede di Delebio e un anno di crisi per l’azienda specializzata in produzione e lavorazione industriale di laminato di alluminio, durante il quale ad essersi fatta avanti per l’acquisizione è stata l’azienda cinese che ha indotto il ministero ad esercitare il Golden Power. Ora sotto questo aspetto la situazione si è sbloccata ma è nebbia fitta sul piano industriale e sul futuro dei lavoratori.

“L’azienda ci ha comunicato per scritto che ora c’è l’autorizzazione a procedere da parte del Governo – afferma Enrico Vacca, segretario generale della Fim Cisl Monza Brianza e Lecco -, ma ciò pre noi non è garanzia assoluta, la quale invece sta nel piano industriale e in un confronto col sindacato per la messa in sicurezza di attività e livelli occupazionali. La situazione rimane di profonda incertezza. Ci preoccupa il fatto che anche in presenza di una nuova proprietà non ci sia chiarezza sui presupposti delle attività che saranno intraprese e della difesa dei livelli occupazionali. Perciò abbiamo deciso di coinvolgere la quarta commissione. Nel frattempo le strutture nazionali di Fim, Fiom e Uilm hanno anche chiesto un incontro al ministero delle Imprese e del Made in Italy, per il quale non è fisata a tutt’oggi una data”.

Dopo un 2025 difficile a causa dell’incendio, una parte dell’azienda sembra aver ripreso a lavorare con una certa normalità, mentre l’area della lavorazione dell’alluminio è ancora in cassa integrazione: “la soluzione che era attesa per il 2026 ancora non c’è e questo ci preoccupa”.

Per Fabio Anghileri, segretario generale della Fiom Cgil di Lecco, dopo il via libera da parte del ministero “si attende di sapere come nelle prossime settimane la vecchia proprietà e i futuri azionisti stabiliranno di procedere. Non sappiamo ancora nulla in proposito. Contiamo di avere maggior chiarezza fra fine febbraio e inizio marzo, visto che l’accordo è tutt’altro che chiuso. Sappiamo che una parte degli azionisti di Carcano resteranno in quota di minoranza, ma ora chiediamo a Regione Lombardia di aiutarci a fare chiarezza sul piano industriale”.

Carcano, audizione in Regione dopo il via libera alla cessione

L’azienda di Mandello del Lario, con sedi anche ad Andalo Valtellino e Delebio, occupa quasi 500 dipendenti. Sindacati preoccupati per il futuro occupazionale.

Carcano, incertezza sul piano industriale dopo l’ok alla cessione

Dopo l’autorizzazione alla cessione a Luminovo Aluminium Ltd, sindacati e Regione Lombardia chiedono chiarezza sul piano industriale e il futuro dei lavoratori.

Maria G. Della Vecchia. Si tiene questa mattina, 5 febbraio, alle 10 in videoconferenza in commissione regionale per le Attività produttive l’audizione sulla cessione dell’azienda Carcano, che dà lavoro a quasi 500 dipendenti (700 con l’indotto) fra le sedi di Mandello del Lario, Andalo Valtellino e Delebio.

È prevista la partecipazione di rappresentanti della proprietà, di Confindustria, della Fiom Cgil Lecco, di Fim Cisl Monza Brianza Lecco, di Fim Cisl Sondrio, di Fiom Cgil Sondrio, della Uilm Lario, oltre che dei tre Comuni in cui ha sede l’azienda e delle Province di Lecco e di Sondrio.

Richiesto con urgenza dai sindacati e dal consigliere del Pd Gian Mario Fragomeli, l’incontro era stato fissato per il 22 gennaio e poi rinviato senza fissare una nuova data, fino ad arrivare all’appuntamento odierno fissato dopo che il 23 gennaio il Governo ha autorizzato la cessione di Carcano a una realtà di Hong Kong, Luminovo Aluminium Ltd, ai sensi della disciplina Golden Power. L’azienda cinese entrerà nel capitale della Antonio Carcano SpA al 51,58% del capitale.

Dopo il devastante incendio di fine ottobre 2024 nella sede di Delebio e un anno di crisi per l’azienda specializzata in produzione e lavorazione industriale di laminato di alluminio, durante il quale ad essersi fatta avanti per l’acquisizione è stata l’azienda cinese che ha indotto il ministero a esercitare il Golden Power. Ora, sotto questo aspetto, la situazione si è sbloccata, ma è nebbia fitta sul piano industriale e sul futuro dei lavoratori.

«L’azienda ci ha comunicato per scritto che ora c’è l’autorizzazione a procedere da parte del Governo – afferma Enrico Vacca, segretario generale della Fim Cisl Monza Brianza e Lecco –, ma ciò per noi non è garanzia assoluta, la quale invece sta nel piano industriale e in un confronto col sindacato per la messa in sicurezza di attività e livelli occupazionali. La situazione rimane di profonda incertezza. Ci preoccupa il fatto che anche in presenza di una nuova proprietà non ci sia chiarezza sui presupposti delle attività che saranno intraprese e della difesa dei livelli occupazionali. Perciò abbiamo deciso di coinvolgere la quarta commissione. Nel frattempo le strutture nazionali di Fim, Fiom e Uilm hanno anche chiesto un incontro al ministero delle Imprese e del Made in Italy, per il quale non è fissata a tutt’oggi una data».

Dopo un 2025 difficile a causa dell’incendio, una parte dell’azienda sembra aver ripreso a lavorare con una certa normalità, mentre l’area della lavorazione dell’alluminio è ancora in cassa integrazione: «la soluzione che era attesa per il 2026 ancora non c’è e questo ci preoccupa».

Per Fabio Anghileri, segretario generale della Fiom Cgil di Lecco, dopo il via libera da parte del ministero «si attende di sapere come nelle prossime settimane la vecchia proprietà e i futuri azionisti stabiliranno di procedere. Non sappiamo ancora nulla in proposito. Contiamo di avere maggior chiarezza fra fine febbraio e inizio marzo, visto che l’accordo è tutt’altro che chiuso. Sappiamo che una parte degli azionisti di Carcano resteranno in quota di minoranza, ma ora chiediamo a Regione Lombardia di aiutarci a fare chiarezza sul piano industriale».

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