Turismo in treno, boom di viaggiatori verso il Lario e la Valtellina
Sempre più turisti scelgono il treno per raggiungere le mete lombarde nel tempo libero: nei primi mesi dell’anno oltre 3,3 milioni di passeggeri hanno viaggiato nei weekend e nei festivi (+6%). Tra le destinazioni più richieste i laghi e la Valtellina, mentre Trenord rafforza i collegamenti verso il Lario e punta su pacchetti integrati tra natura, cultura ed enogastronomia
Lettura 2 min.Sondrio
Il turismo in regione si muove sui binari. Sono ben 3,3 milioni i passeggeri che, nei primi mesi dell’anno, hanno scelto il treno come mezzo di trasporto per il tempo libero nei fine settimana e nei giorni festivi, con un incremento del 6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Dati – questi – che premiano l’impegno di Trenord a favore della promozione della mobilità sostenibile.
«Il treno in Lombardia è un alleato strategico per il turismo e il turismo è un ulteriore volano per convincere sempre più persone a scegliere il treno, tanto più nella regione che registra i più alti volumi di traffico ferroviario», spiega Leonardo Cesarini, direttore commerciale dell’azienda.
«Il valore aggiunto sta anche nella sostenibilità, da guardare non solo nell’ottica di emissioni risparmiate, ma anche di traffico ridotto sulle strade, del tempo del viaggio che diventa momento di relax, studio, lavoro, relazione. Lavoriamo intensamente con il territorio per incoraggiare l’uso del treno nel tempo libero, verso le mete più famose e destinazioni meno note; ai clienti offriamo un’esperienza d’acquisto totalmente digitale e personalizzabile».
Sempre parlando di numeri, sono già 27mila le persone che hanno optato per le “Gite in treno”, ossia le proposte integrate di Trenord per il tempo libero, con itinerari che uniscono il viaggio a giornate di svago, sport, divertimento, arte e cultura oppure biglietti per raggiungere i grandi eventi in regione.
Tra le destinazioni preferite si trovano naturalmente i grandi laghi – dal Lario al Garda, al Maggiore al Lago d’Iseo a quello di Lugano – per un totale di 17mila ticket venduti. «Sono dati destinati a crescere nella stagione estiva e in autunno», affermano dall’azienda. E basta viaggiare sulla linea Tirano-Milano per rendersene conto: il recente potenziamento di corse nei fine settimana tra Milano Centrale e Varenna ne è la riprova. A tal proposito, anche questa domenica (24 maggio) saranno quattro i treni straordinari – due in partenza dal capoluogo di regione verso il lago di Como (alle 9.45 e alle 10.45) e due, al pomeriggio, da Varenna a Milano (alle 17.55 e alle 18.55) – in aggiunta alle altre corse giornaliere.
Dando uno sguardo al 2025, si raggiunge complessivamente il dato record di 124mila pacchetti venduti, oltre a un valore considerevole di turisti: nell’anno passato più di 11 milioni di passeggeri hanno raggiunto le destinazioni turistiche nei weekend e nei mesi estivi con i convogli.
«Per migliorare l’esperienza di viaggio di chi usa il treno nel tempo libero, Trenord ha rinnovato la flotta delle linee dirette verso le principali destinazioni turistiche. Oggi sulle direttrici che raggiungono i laghi, i grandi parchi divertimento, le città d’arte circolano i nuovi treni Caravaggio, Donizetti, Colleoni. Questo si traduce in più comfort, più tecnologia e consumi ridotti», spiegano sempre dall’azienda.
E per chi vuole qualche suggerimento di itinerario, poi, basta consultare la guida “Fuori stazione” realizzata in collaborazione con Lonely Planet e scaricabile gratuitamente dal sito www.trenord.it. Quindici itinerari enogastronomici nei pressi delle stazioni servite dall’azienda ferroviaria, con una tappa – verrebbe da dire obbligata – anche in Valtellina, alla scoperta delle cantine locali, «viaggiando comodamente in carrozza, non dovendosi preoccupare di un bicchiere in più», come si legge tra le pagine.
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