Cronaca / Merate e Casatese
Martedì 27 Gennaio 2026
Presunti abusi sulla cugina, chiuse le indagini
La ragazza sarebbe stata molestata quando era minorenne. Ora per il giovane si prospetta la richiesta di rinvio a giudizio
Chiuse le indagini preliminari nei confronti di un brianzolo incensurato accusato di aver molestato sessualmente la cugina più piccola. Dopo l’incidente probatorio, che ha messo a confronto la versione dell’indagato e della parte offesa, oggi maggiorenne, gli inquirenti hanno chiuso l’inchiesta, eliminando però le contestazioni più vecchie (quando la ragazza era solo una bambina), poiché anche l’imputato, all’epoca, era minore. Ora per il giovane si prospetta la richiesta di rinvio a giudizio.
La prima confessione dei presunti abusi subiti dal cugino era avvenuta di fronte a una psicologa alla quale la famiglia aveva affidato la ragazzina. Il racconto aveva indotto la professionista a riferire dei fatti alle autorità, facoltà concessa dalla legge quando i pazienti comunicano fatti inerenti a reati perseguibili d’ufficio come, ad esempio, in questo caso, gli abusi su minori. Visto il rapporto di parentela, i due avrebbero avuto più occasioni di frequentare gli stessi ambienti. Per esempio, quando la ragazza aveva 13 anni, la stessa sarebbe stata costretta a subire atti sessuali in casa sua, di notte, nella sua stanza, colta di sorpresa nel sonno. I racconti della parte offesa sono stati ritenuti credibili dalla procura. La parte offesa avrebbe poi manifestato il disagio alla dottoressa di fronte alla quale sta affrontando un percorso di natura psicologica.
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