Altro furto in casa a Imbersago: forzata una portafinestra, via i gioielli

I malviventi hanno agito tra le 18 e le 19 in via Marconi, dopo aver scavalcato una recinzione. Forzata una finestra, hanno rovistato nella camera da letto.

Imbersago

Ancora un furto in abitazione nel meratese: questa volta hanno colpito a Imbersago sabato pomeriggio tra le 18 e le 19. I malviventi hanno fatto irruzione in una casa di via Marconi, nelle vicinanze del campo dell’oratorio, portando via gioielli e bigiotteria. La zona è già stata teatro di analoghi episodi durante i precedenti fine settimana. I proprietari si trovavano fuori casa quando i ladri hanno messo a segno il colpo.

Secondo la ricostruzione delle vittime, i malviventi avrebbero parcheggiato presso l’oratorio per poi tagliare la rete di recinzione di una proprietà confinante. Attraversato il giardino del vicino, che in quel momento era a messa, hanno raggiunto l’abitazione presa di mira. Il cane presente nel giardino non ha ostacolato l’azione: i ladri sono riusciti a farlo entrare in un recinto della proprietà e a rinchiuderlo. Hanno quindi forzato la portafinestra della cucina, rompendo il vetro e accedendo all’interno. Le tracce di fango lasciate in tutta l’abitazione hanno permesso di ricostruire gli spostamenti dei malviventi, che si sono diretti nella camera da letto. Qui hanno rovistato nei cassetti e nei mobili, asportando gioielli, catenine e bigiotteria.

Qualcosa, tuttavia, potrebbe aver interrotto l’azione. I proprietari hanno infatti ritrovato altri gioielli estratti ma non portati via, così come un computer rimasto nell’abitazione. Elementi che hanno fatto ipotizzare una fuga precipitosa dei ladri. A scoprire l’accaduto è stato il figlio della famiglia, rientrato attorno alle 21. Notando la finestra della cucina spalancata, il giovane ha immediatamente compreso quanto avvenuto e avvisato i familiari. I carabinieri, intervenuti sul posto, hanno avviato le indagini per identificare gli autori del furto. Al momento non si conoscono sviluppi nelle ricerche.

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