Primo passo per la tangenzialina. Dopo le chiacchiere, si fa il progetto

Primaluna Scopo della bretella quello di decongestionare il traffico che attraversa il paese. Il tracciato sarà parallelo alla Sp 62 dall’innesto sulla variante di Introbio a Merla di Cortabbio

Entro il 3 agosto dovranno essere inviate all’amministrazione provinciale di Lecco le offerte relative al servizio tecnico di progettazione preliminare complessiva e di quella definitiva ed esecutiva del lotto 1 della variante della Sp 62, nel Comune di Primaluna.

È il primo passo concreto verso la realizzazione della bretella che toglierà il traffico, soprattutto pesante, dal centro del paese, di cui si parla e si discute ormai da diversi anni.

Gli importi dell’opera

Dopo le valutazioni fatte da tecnici e amministratori, la scelta del percorso è caduta sulla “Soluzione progettuale 3” di cui appunto si parla nel bando pubblicato.

L’importo dell’appalto, a procedura aperta, ammonta a 757.764 euro circa, di cui 568.013 sono proprio riferiti al lotto 1.

La “Soluzione progettuale 3” prevede una spesa complessiva di 29 milioni di euro ed è uno dei risultati del documento di fattibilità tecnica redatto dalla Società Milano Serravalle Engineering di Assago.

Dove passerà

«Prevede un tracciato parallelo alla Sp 62 esistente - come indica nel capitolato tecnico l’ingegner Fabio Valsecchi - dall’innesto sulla variante di Introbio alla località Merla di Cortabbio lungo la sponda sinistra idrografica del torrente Pioverna sino a ricongiungersi alla Sp 62 oltrepassando l’abitato di Cortabbio, nel comune di Primaluna».

Il lotto 1, lungo 2,8 chilometri, prevede il tracciato parallelo alla Sp 62, sempre da Introbio a Cortabbio, ma con il rientro dal ponte stradale esistente di via Fregera con una spesa di 19,5 milioni di euro: 13 milioni di euro sono stati stanziati dalla Regione sulla legge 9/2020 “Interventi per la ripresa economica”, 6 milioni di euro stanziati sempre da Regione Lombardia sul capitolo del Piano Lombardia di “aggiornamento del programma degli interventi per la ripresa economica” e 500mila euro di ulteriore assegnazione regionale.

Punto d’incontro

La soluzione scelta è quella condivisa poiché «adatta alle esigenze da soddisfare e alle prestazioni da fornire, nonché punto di incontro fra le esigenze dei vari stakeholder interessati, pubblici e privati». Il lotto 2, di circa 900 metri, ha un ulteriore costo di 8.962.826 euro e prevede il prolungamento del lotto 1, sulla sponda sinistra del torrente sino al ricongiungimento con la Sp 62 oltrepassando l’abitato di Cortabbio.

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