Politica / Lecco città
Martedì 03 Marzo 2026
Accoltellamento mortale a Lecco, continua lo scontro politico
Dopo l’omicidio del ventenne, Forza Italia punta il dito contro la gestione della sicurezza e chiede un’analisi attenta e possibili dimissioni del vicesindaco. «Non si fa propaganda politica sui morti», sottolinea invece il consigliere regionale lecchese del Pd Gian Mario Fragomeli
Lecco
«Riteniamo che il fallimento della gestione sicurezza in città debba portare la vicesindaca con delega alla Polizia locale a una attenta analisi valutando anche la possibilità di dimissioni». A poche ore dalla morte del ventenne accoltellato in via Sassi, Gianni Caravia, Virginia Tentori e Roberto Gagliardi, rispettivamente consigliere comunale, commissaria cittadina e segretario provinciale di Forza Italia, lanciano un duro attacco verso l’amministrazione comunale e il vicesindaco Simona Piazza. «Non possiamo più accettare che la sicurezza venga trattata come un optional o un fastidio burocratico – aggiungono gli azzurri, i quali annunciano un’interrogazione urgente in Consiglio comunale sul tema –. L’aggressione mortale di queste ore è il punto di non ritorno di una politica di incuria e disattenzione che ha sistematicamente sottovalutato il controllo del territorio. Chiediamo chiarezza immediata su quanti agenti siano effettivamente impiegati nel pattugliamento delle strade, specialmente in aree critiche come quella della stazione».
Nel frattempo, il deputato leghista Eugenio Zoffili ha annunciato a sua volta un’interrogazione al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per chiedere l’invio urgente di un contingente dei militari a presidio della stazione ferroviaria di Lecco.
«Non si fa propaganda politica sui morti – sottolinea il consigliere regionale lecchese del Pd Gian Mario Fragomeli –. Siamo stanchi di questi atteggiamenti, di questi continui attacchi ai nostri sindaci a ogni evento tragico. Piuttosto, la destra ci segua sul lavoro che stiamo facendo, a partire da un piano per dare una mano ai primi cittadini, con risorse, strumenti e nuove leggi. Finiamola con le polemiche e si smetta di dare lezioni agli altri, poi in momenti drammatici come questi in cui dovremmo fare tutti un passo indietro e non due avanti sulla strumentalizzazione dei fatti. È una cosa indecorosa. Lavoriamo in Regione per dare più risorse ai sindaci sulla prevenzione e il centrodestra si impegni con il Governo per incrementare le forze dell’ordine sui territori».
© RIPRODUZIONE RISERVATA