Accordo per il monitoraggio del Pian di Spagna
Nasce una sinergia tra la Riserva e la Guardia di Finanza per il controllo delle acque e delle sponde. Un passo importante per la salvaguardia ambientale dell’oasi naturalistica
Novate Mezzola
Un importante protocollo d’intesa è stato sottoscritto fra la Presidenza della Riserva naturale del Pian di Spagna e Lago di Mezzola e il comandante del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di finanza di Como, per il monitoraggio e il presidio delle rive dell’oasi naturalistica.
Un passaggio siglato giovedì nella sede della Riserva naturalistica, da Roberto Vignarca, presidente della stessa, e dal tenente colonnello Paolo Zottola, comandante del Reparto Operativo Aeronavale di Como, affiancato dal sottotenente in congedo Enzo Tondo, oggi addetto alla vigilanza nell’Oasi naturale del Pian di Spagna.
Al momento formale, anticipato da una presentazione video della realtà della Riserva, ha preso parte su invito anche Silvana Snider, consigliera regionale della Lega.
«Quello che abbiamo firmato è un protocollo operativo importante – dice il presidente Vignarca –, relativo al controllo delle acque, nautico e d’istituto della Guardia di finanza in collaborazione con la Riserva specificamente per le norme contenute nel piano di gestione della stessa. Grazie al supporto della Guardia di finanza, l’attività di controllo, monitoraggio e verifica del territorio sarà maggiore, sempre in tandem con gli operatori e i volontari della Riserva».
Molto soddisfatto di questa partnership anche il sottotenente Enzo Tondo che già opera nella Riserva da quando ha lasciato le Fiamme Gialle per la pensione.
«Dò il mio apporto come volontario e per me questa è una giornata importante perché sono riuscito ad unire due mondi che mi appartengono – dice –, quello della Guardia di finanza per la quale ho prestato servizio fino al 2019 e quello della Riserva che ha necessità di presidio e di controllo delle acque e delle rive. E questo può avvenire con più facilità grazie all’apporto della Guardia di finanza che, fra i vari compiti istituzionali, concorre anche alla salvaguardia dell’ambiente».
Convinta della bontà di questa sinergia anche Silvana Snider, consigliera regionale secondo la quale «anche questa partnership dimostra quanto la Riserva stia operando per il bene di questo territorio – ha detto –. Una Riserva al centro delle rotte migratorie tenuto conto che vi fanno sosta uccelli che risalgono dal Sudafrica fino al Nord Europa e che qui si fermano prima di riprendere il viaggio. Un territorio che dobbiamo quindi preservare con attenzione, un’area all’incrocio fra le province di Sondrio, Como e Lecco».
© RIPRODUZIONE RISERVATA