Politica / Lecco città
Venerdì 10 Aprile 2026
Alleanza Verdi-Sinistra: «Una città per le persone»
Presentata la lista di Avs, partito che sostiene il sindaco uscente Anghileri: «Scelta fra centrosinista e chi dice basta con moschee e maranza»
Lecco
«Gli ultimi giorni di campagna elettorale i cittadini dovranno scegliere tra il centrosinistra e chi mette i manifesti con scritto basta con i maranza o basta con le moschee. L’ultima volta che il centrodestra ha amministrato sono finiti dal notaio e poi da lì hanno sempre perso». È stato Alberto Anghileri, capogruppo uscente e ricandidato, a suonare la carica durante la presentazione della lista di Alleanza verdi – sinistra in vista delle comunali di Lecco del 24 – 25 maggio.
L’elenco dei 32 candidati, 16 uomini e 16 donne come per le altre tre liste di maggioranza, è stato svelato ieri sera al parco di via dell’Isola e comprende innanzitutto i tre consiglieri comunali uscenti, ovvero Anghileri, Daniele Blaseotto e Lorenzo Vassena, più altri volti storici come Stefania Rovagnati, Lionello Colombo e Giampaolo Greppi.
Tra le novità spiccano invece la guida alpina e Ragno Marco Ballerini, l’avvocato Stefano Mandelli, Hicham Bouraghba dell’associazione La città, l’ex Pd Prashanth Cattaneo, la figlia di Mario Moschetti Antonella e le giovani Laura Villa e Marianna Motta.
«Non basta – ha spiegato Emanuele Manzoni, assessore al welfare nella giunta Gattinoni nonché capolista di Avs – dire quello che non va ma servono proposte e idee concrete. Le persone che fanno parte di questa lista hanno fatto della partecipazione la loro vita mettendo a disposizione il loro tempo per la comunità. Questa è la garanzia più grande del fatto che tutto ciò che accadrà nei prossimi cinque anni sarà frutto di scelte condivise. Sono convinto che tutte i membri di questa lista hanno i numeri, la disponibilità e le idee per continuare a rendere la città di Lecco una città per le persone».
Mentre l’europarlamentare Benedetta Scuderi ha sottolineato come «mettersi in prima linea sia una scelta molto importante in un momento in cui si sta sgretolando ogni certezza che avevamo, dal diritto internazionale alle democrazia», il senatore Tino Magni ha accusato il centrodestra di ipocrisia e di «pensare solo alle manette» e ha ribadito come «la sicurezza c’è quando si fa integrazione».
«I numeri ci dicono che in questi cinque anni e mezzo – ha concluso il sindaco Mauro Gattinoni – la città è andata ad una velocità tripla di quella a cui era abituata. In questi anni la stima reciproche tra le forze di maggioranza è cresciuta. Ciascuno ha le sue idee da rispettare ma abbiamo sempre trovato il punto di unità sui progetti confrontandoci. Abbiamo consegnato un patrimonio alla città che prima si sognava. Tutto questo da solo non basta: dobbiamo far fuori le suole delle scarpe. Dobbiamo incontrare le persone là dove sono davvero, non nelle piazze virtuali. Dobbiamo reggere un dialogo e incassare critiche e suggerimenti».
Con Alleanza verdi – sinistra si è concluso il ciclo di presentazioni delle quattro liste, per 128 candidati totali, del centrosinistra in vista delle comunali.
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