Politica / Valchiavenna
Sabato 16 Maggio 2026
Novate Mezzola al voto: Nonini punta al secondo mandato
Il sindaco uscente si presenta agli elettori con la lista “Nova.Te”. Tra le priorità il polo scolastico. Sì anche al recupero dei centri storici e allo stralcio di Foppa e Ganda Grossa dal Piano Cave
Lettura 1 min.Novate Mezzola
Caccia al secondo mandato per il sindaco uscente Fausto Nonini e la sua lista “Nova.Te”. Il giovane geologo si ripresenta agli elettori di Novate Mezzola con un programma, e una lista, all’insegna della continuità. Il gruppo intende consolidare i risultati già ottenuti, come gli oltre 3,9 milioni di euro intercettati per la mitigazione del rischio idrogeologico tramite rilevati paramassi a protezione di Novate e Campo.
Gli obiettivi
Tra le priorità spicca la creazione di un polo scolastico completo, che prevede la realizzazione di una nuova palestra comunale, con risorse da trovare, con mensa e servizi, adiacente alle scuole e di un asilo nido comunale. Sul fronte della viabilità, si punta alla messa in sicurezza della statale 36 con barriere per i pedoni e al completamento del collegamento tra via Foppa e via Selva, dopo la realizzazione del vallo paramassi, oltre ad un’area di sosta in Valdimonte. Novate, naturalmente, ha delle criticità ben note.
Riassumibili in due parole: Falck e cave. Per quanto riguarda le cave l’obiettivo di Nonini è lo stralcio definitivo delle aree di Foppa e Ganda Grossa dal Piano cave provinciale per proteggere la stabilità dei versanti e la vocazione turistica. Viene inoltre ribadito l’impegno a monitorare l’area ex Falck, valutando l’annullamento dell’Accordo di programma del 2016, quello del parco minerario, per cercare uno sviluppo più equo. Per l’efficienza energetica, si prevede il rinnovo degli impianti fotovoltaici comunali e uno studio per un impianto microidroelettrico in Val Codera.
La revisione del Piano di governo del territorio punta a favorire il recupero dell’edilizia esistente nei centri storici e nei nuclei montani, riducendo gli oneri di urbanizzazione per i privati. Il turismo è visto come una risorsa “family friendly”. Tra i progetti la realizzazione di nuovi spogliatoi e di servizi igienici autopulenti al Lido. Per la Val Codera, si punta a migliorarne l’accessibilità riducendo i costi del trasporto in elicottero e garantendo la connettività telefonica e internet, fondamentale anche per il soccorso alpino. Si prevede, inoltre, il ripristino della continuità del sentiero del Tracciolino.
Ovviamente risolvendo le criticità dovute al dissesto idrogeologico nella valle del Revelaso e tra Cii e Cola. Potenziamento del Centro diurno, l’attivazione di uno sportello di aiuto per gli anziani, l’istituzione dell’albo del volontariato, già deliberato, completano il programma dedicato al sociale a cui è legata anche la possibilità di recuperare le ex scuole per ricavarne soluzioni abitative. In ambito culturale, il progetto “La nostra storia” che coinvolge le scuole nella memoria locale continurerà, mentre si cercheranno soluzioni per il recupero della ex chiesa di San Colombano a Campo.
Senza dimenticare l’idea di proporre giornate di apertura dei monumenti. Infine, l’amministrazione mira a una maggiore equità fiscale, proponendo di rivedere il calcolo della tassa rifiuti basandolo sul numero degli occupanti anziché sulla sola metratura.
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