Bene confiscato nel Barese diventa un canile con attività di pet therapy

(ANSA) - BARI, 27 GEN - Da bene confiscato alla mafia a luogo di accoglienza per cani randagi, ma anche luogo di aggregazione sociale, con ambienti dedicati alla pet therapy e un centro di ascolto per le vittime di maltrattamento, soprattutto donne e bambini.

È il progetto del nuovo canile intercomunale, finanziato con circa 2,3 milioni di euro, in corso di realizzazione nel territorio di Triggiano (Bari).

© RIPRODUZIONE RISERVATA