Stazioni spaziali riconvertite in officine per la riparazione di satelliti e navette , reti per il recupero dei detriti e sistemi basati sull' Intelligenza Artificiale : sono le proposte per contrastare l'inquinamento nell'orbita terrestre contenuto nello studio dell'Università britannica del Surrey pubblicato sulla rivista Chem Circularity. La ricerca sottolinea l'importanza di considerare l'intero sistema nel suo complesso : dalla progettazione alla produzione , dalla riparazione al riutilizzo .
Secondo i ricercatori coordinati da Jin Xuan, le attuali pratiche del settore spaziale sono insostenibili nel l ungo termine . Ne è un esempio la fine alla quale va incontro la maggior parte dei satelliti: spesso questi vengono spostati in 'orbite cimitero' o si trasformano in detriti che mettono in pericolo gli altri satelliti . "Con l’accelerazione dell’attività spaziale - sostiene Xuan - dalle mega-costellazioni alle future missioni sulla Luna e su Marte, dobbiamo assicurarci che l’esplorazione non ripeta gli errori commessi sulla Terra".
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