L’università studia il nostro dialetto

Opera immensa A cent’anni dell’Atlante linguistico ed etnografico dell’Italia e della Svizzera parte la fase 2.0 I ricercatori del Seminario di Romanistica di Zurigo tornano ad Albosaggia per valutare il suo stato di salute

Lettura 2 min.

«Il nostro dialetto va all’università». Proprio così, alla faccia di chi pensa che il vernacolo sia una lingua inferiore: niente di più sbagliato, come dimostra il lavoro che ha portato alla realizzazione di “AIS, the digital turn”.

«Basta uno spazio linguistico ridotto per attestare tanti tipi lessicali differenti»

A cent’anni dalla realizzazione dell’Atlante linguistico ed etnografico dell’Italia e della Svizzera meridionale, opera mastodontica e – senza tema di smentita – unica nel suo genere, i ricercatori del Seminario di Romanistica dell’Università di Zurigo stanno tornando ora nei medesimi luoghi investigati nel secolo scorso per valutare lo stato di salute dei dialetti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA