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Martedì 10 Febbraio 2026
Cnr, violini Stradivari con abeti Val di Fiemme cresciuti al freddo
(ANSA) - ROMA, 10 FEB - I violini di Antonio Stradivari devono la loro qualità non solo al genio del liutaio, ma anche al legno scelto con grande cura: abeti cresciuti in alta quota nelle foreste alpine, in particolare nella Val di Fiemme, in un periodo caratterizzato da temperature basse e stagioni vegetative brevi.
Una ricerca internazionale, coordinata dall'Istituto per la bioeconomia del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ibe) e pubblicata sulla rivista Dendrochronologia, ha analizzato 314 serie di anelli di accrescimento di 284 violini autentici, dimostrando come il maestro cremonese selezionasse sistematicamente una qualità di legno particolarmente omogenea, ideale per le tavole armoniche.
"Molti strumenti presentano sequenze di anelli estremamente simili - spiega Mauro Bernabei del Cnr-Ibe e coordinatore della ricerca - e dimostrano come Stradivari abbia spesso utilizzato tavole ricavate dallo stesso tronco per realizzare diversi violini, prodotti anche a distanza di anni. Questo comportamento sembra riflettere una selezione molto accurata del legno, volto a sfruttare materiali ritenuti particolarmente adatti".
Le analisi conducono alla qualità particolare degli abeti rossi (Picea abies) cresciuti ad alta quota, caratterizzati da anelli sottili e regolari. "Gli anelli analizzati - continua Bernabei - mostrano inoltre una crescita particolarmente ridotta, non corrispondente all'attuale limite dei boschi di abete rosso, ma coerente con le condizioni climatiche verificatesi durante il Minimo di Maunder (circa 1645-1715), un periodo caratterizzato da una diminuita attività solare e da un generale raffreddamento".
"Se nei violini più antichi di Stradivari, le caratteristiche del legno sono riconducibili a provenienze eterogenee, non sempre localizzabili con precisione - conclude Bernabei -, all'inizio del Settecento si osserva una svolta netta, che coincide temporalmente con il 'periodo d'oro' del liutaio, nel quale si collocano proprio i violini costruiti grazie all'utilizzo dell'abete rosso della Val di Fiemme, nel Trentino orientale". (ANSA).
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