Ansa Green
Giovedì 19 Febbraio 2026
I lavori 'verdi' crescono ma con posizioni occupazionali precarie
(ANSA) - PISA, 19 FEB - Tra il 2010 e il 2019, decennio in cui si è innescato il dibattito sulla transizione ecologica, i "green jobs", i lavori 'verdi', ambientali, in Italia sono aumentati. Ma questa crescita non si è tradotta in maggiore stabilità occupazionale. Al contrario, i lavori con una maggiore componente ambientale risultano associati a una probabilità più bassa di avere un contratto a tempo indeterminato. E' quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Cleaner Production e realizzato da Francesco Suppressa, ricercatore di Scienze Politiche dell'Università di Pisa, insieme a Silvana Dalmazzone e Roberto Leombruni dell'Università di Torino.
Secondo la ricerca, nel periodo considerato "sono aumentate le nuove assunzioni green, in particolare per i lavori a più alta intensità ambientale, dove si è passati dai circa 40.000 nuovi assunti nel 2010 ai circa 56.000 nel 2019 e, pur restando il Nord l'area con il maggior numero complessivo di assunzioni green, quelle a più alta intensità ambientale hanno riguardato il Mezzogiorno e le Isole con una diffusione nel settore manifatturiero e tra i lavoratori uomini con livelli di istruzione medio-bassi".
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