Caretta Caretta, accordo fra enti per tutela in caso di pesca accidentale

(ANSA) - VASTO, 26 GEN - Un protocollo operativo per il soccorso e la salvaguardia delle tartarughe "Caretta Caretta" pescate accidentalmente dai pescherecci: lo hanno siglato oggi il Comune di Vasto, la Guardia Costiera, i veterinari della Asl Lanciano Vasto Chieti, il Centro studi Cetacei di Pescara e marittimi . "Si tratta del primo accordo operativo del genere in Italia che punta a salvare le tartarughe marine" ha detto il presidente del Centro studi cetacei di Pescara, Vincenzo Olivieri, nella sala consiliare del Comune di Vasto dove questa mattina ha sottoscritto il documento insieme al sindaco, Francesco Menna, all'assessore comunale all'Ambiente, Gabriele Barisano, al comandante dell'Ufficio circondariale marittimo di Vasto, Rossella D'Ettorre, al direttore del Dipartimento di Prevenzione della Asl, Giuseppe Torzi, al rappresentante dei pescatori della città abruzzese, Nicolino Natarelli. Presente anche l'assessore comunale con deleghe, tra l'altro, a pesca e benessere degli animali, Paola Cianci.
Il protocollo prevede, in caso di catture accidentale di una testuggine marina, la stabilizzazione dell'esemplare con una prima valutazione delle condizioni cliniche da parte di un veterinario e poi il trasferimento nel Centro studi cetacei a Pescara, cure e terapie a conclusione delle quali è previsto il rilascio in mare.
Il Comune di Vasto si impegna a promuovere iniziative di sensibilizzazione rivolte ai marittimi per favorire il soccorso delle "Caretta Caretta" e la tempestiva segnalazione alla Capitaneria di Porto, oltre a organizzare interventi di formazione e aggiornamento per gli enti coinvolti nell'accordo.
La Guardia costiera completa il protocollo, con il supporto e la messa a disposizione di mezzi sia in mare sia a terra in caso di segnalazione di utenti e marittimi circa l'individuazione di una tartaruga marina. In particolare, avvisa immediatamente il Centro studi cetacei e l'Asl, coordina le attività legate al ritrovamento di esemplari vivi, il trasferimento e poi il rilascio. L'intesa, della durata di tre anni, potrà essere aggiornata.
"Questo protocollo - hanno dichiarato il sindaco Menna e l'assessore Barisano - rafforza una rete operativa essenziale per la tutela della biodiversità marina e garantisce interventi coordinati, tempestivi ed efficaci nella gestione delle catture accidentali di specie protette". (ANSA).

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