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Sabato 07 Febbraio 2026
Cellule ribelli legano il virus di Epstein-Barr alla sclerosi multipla
Nuovi dati confermano il legame tra il virus di Epstein-Barr, un virus molto comune che spesso non causa alcun sintomo, e la sclerosi multipla , una malattia infiammatoria cronica nella quale il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale. Il nodo di questo legame sta in cellule immunitarie ribelli che scambiano una proteina normalmente presente nel cervello per il virus da combattere e finiscono così per danneggiare i nervi . La scoperta, pubblicata sulla rivista Cell dal gruppo guidato dal Karolinska Institutet svedese, apre allo sviluppo di nuove terapie che prendano di mira proprio queste cellule ribelli .
È noto da tempo che coloro che sviluppano la sclerosi multipla hanno avuto in precedenza anche un'infezione dovuta al virus di Epstein-Barr, ma in che modo esattamente tale virus contribuisca alla malattia è rimasto a lungo poco chiaro. Ora, i ricercatori guidati da Olivia Thomas hanno fatto luce su questo aspetto, grazie all'analisi di campioni di sangue prelevati da persone affette da sclerosi multipla e da individui sani.
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