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Lunedì 09 Marzo 2026
Cellule staminali mascherate per sfuggire al rischio di rigetto
Riescono a
sfuggire
agli attacchi del sistema immunitario
evitando
in questo modo il rischio di
rigetto
: sono
cellule staminali 'mascherate'
grazie all'
aggiunta
di
più geni
, ottenute da un gruppo di ricerca guidato da Università di Hong Kong e Istituto di ricerca Lunenfeld-Tanenbaum di Toronto.
Testate sui topi
, le
cellule ingegnerizzate
sono
sopravvissute
fino alla fine dell'esperimento durato
cinque mesi
. Questi risultati,
pubblicati
sulla rivista Stem Cell Reports, dimostrano che è
possibile sviluppare
delle
cellule staminali universali
, un'alternativa molto meno dispendiosa in termini di tempo e denaro rispetto a quelle personalizzate ottenute a partire dalle cellule di ciascun paziente.
Gli autori dello studio, coordinato da Danny Chan dell'Università di Hong Kong e Andras Nagy dell'Istituto canadese, hanno inserito
otto geni
capaci di
sopprimere
il
sistema immunitario
in
cellule staminali pluripotenti umane
, cioè cellule indifferenziate capaci di generare tutti i tipi di tessuti dell'organismo. Queste sono state poi
trapiantate
sotto la pelle di
topi modificati geneticamente
in modo da avere un
sistema immunitario umano
. Mentre le staminali non modificate sono state rapidamente rigettate dagli animali, quelle ingegnerizzate sono sopravvissute per tutta la durata dell’esperimento.
Per
aumentare la sicurezza
di tali cellule geneticamente modificate, i ricercatori hanno incorporato anche un
ulteriore gene
che
le rende suscettibili
a un particolare
farmaco
: una sorta di
interruttore di sicurezza
, che
consente di eliminare
facilmente le cellule in caso di crescita indesiderata
. Anche questo meccanismo è stato
sperimentato con successo
nei topi, ma gli autori della ricerca sottolineano che saranno
necessari ulteriori studi
per valutare l'efficacia e la sicurezza a lungo termine di tale approccio.
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