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Domenica 22 Marzo 2026
Clima, ricostruiti i cambiamenti degli ultimi 3 milioni di anni
I principali
cambiamenti climatici
avvenuti negli
ultimi 3 milioni di anni
potrebbero essere stati
influenzati
maggiormente dalle
variazioni
della
temperatura oceanica
piuttosto che dai
gas serra
. Lo suggeriscono le
analisi
delle
carote di ghiaccio
prelevate nella regione di
Allan Hills
, nell'
Antartide orientale
. I risultati sono pubblicati su Nature in due studi distinti, realizzati dai ricercatori del National Science Foundation Center for Oldest Ice Exploration, con sede presso l'Oregon State University negli Stati Uniti.
Negli ultimi 3 milioni di anni, il
clima globale
si è
gradualmente raffreddato
, con
cicli glaciali sempre più frequenti
, e ha subito
due cambiamenti principali
. Circa
2,6 milioni di anni fa
, si sono formate
calotte di ghiaccio
nell’
emisfero settentrionale
e alle alte latitudini, con
cicli glaciali
della
durata di circa 40.000 anni
. Successivamente, intorno a
1,2 milioni di anni fa,
il
periodo dei cicli
è aumentato fino a
circa 100.000 anni
, permettendo alle
calotte di ghiaccio
di diventare più
grandi
.
Per fare luce sui fattori che hanno determinato questi cambiamenti, i ricercatori hanno analizzato le
carote di ghiaccio
di Allan Hills per ricostruire la
temperatura media oceanica
e le concentrazioni di gas serra negli
ultimi 3 milioni di anni
. Non sono emerse variazioni significative nelle concentrazioni di metano ed è stato riscontrato un lieve calo dell'anidride carbonica (di circa 20 parti per milione) tra 2,9 e 1,2 milioni di anni fa, seguito da concentrazioni stabili tra 1,2 e 0,8 milioni di anni fa. Questo risultato suggerisce che le
concentrazioni di gas serra
potrebbero non essere state la causa principale dei due cambiamenti climatici.
D'altra parte, le
variazioni
della
temperatura oceanica
sembrano essere
associate
alle
transizioni climatiche
. Le misurazioni delle concentrazioni di gas nobili, che fungono da indicatore della temperatura oceanica (xeno e kripton si dissolvono a temperature diverse), indicano un
marcato raffreddamento
circa
2,7 milioni di anni
fa
, seguito da temperature stabili tra 1,2 e 0,8 milioni di anni fa.
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