(ANSA) - ROMA, 30 NOV - Danneggiata l'unica rampa di lancio della base russa di Baikonur dalla quale partono le missioni con astronauti a bordo. Lo rende noto sui social l'agenzia spaziale russa Roscosmos. E' accaduto durante il lancio della navetta Soyuz MS-28 con a bordo due russi e un americano diretti alla Stazione Spaziale Internazionale. Nessuna conseguenza per il volo, riuscito perfettamente, ma al momento del lancio il getto di scarico del razzo ha provocato il crollo della piattaforma necessaria per preparare dei razzi in partenza. E' la prima volta dal 1961 che questa piattaforma è temporaneamente inagibile.
I tempi necessari per ripristinarla non sono noti. Alcuni esperti scrivono sui social che potrebbero essere necessari da sei mesi a due anni.
"La rampa di lancio è stata ispezionata, come avviene ogni volta dopo il lancio di un razzo. Sono stati rilevati danni a diversi elementi della rampa di lancio", si legge in una dichiarazione rilasciata da Roscosmos. "Le condizioni del complesso di lancio sono attualmente in fase di valutazione", prosegue. "Tutti i pezzi di ricambio necessari sono disponibili per il ripristino", aggiunge, e "il danno sarà riparato nel prossimo futuro".
Dopo che la piattaforma di lancio 1 era stata dismessa, dal 2020, la piattaforma 31/6 è rimasta l'unica disponibile per i voli umani e i cargo diretti alla Stazione Spaziale Internazionale. Utilizzata per la prima volta dal gennaio 1961, la piattaforma 31/6 è la stessa dalla quale nell'aprile dello stesso anno è partito Yuri Gagarin nel 1961. (ANSA).
© RIPRODUZIONE RISERVATA