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Martedì 03 Marzo 2026
Il World Wildlife Day dedicato alle specie vittime di attività illegali
Il
3 marzo
si celebra il
World Wildlife Day
, la Giornata mondiale dedicata a
piante e animali selvatici
, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel
2013
. Questa data ricorda quella del
1973
, nella quale è stata firmata la
Convenzione
sul
commercio internazionale
delle
specie minacciate di estinzione
(Cites). Eppure, secondo un rapporto dell'Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (Unodc) del 2024,
sono
ancora
più di 4mila
le
specie vittime di attività illegali
. L'edizione
2026
punta i riflettori sulle
piante medicinali e aromatiche
, essenziali per l'
equilibrio degli ecosistem
i e per tante
attività umane
.
"Non è un segreto che l'attività umana abbia spinto milioni di specie animali sull'orlo del baratro", ha dichiarato António Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite. "Ma prestiamo molta meno attenzione alle piante, gli architetti non celebrati del pianeta. Le piante medicinali e aromatiche sono vitali sia per la medicina tradizionale che per quella moderna, promuovono la
biodiversità
, stabilizzano i
terreni
e rappresentano secoli di conoscenza. Ma
oggi
- ha aggiunto Guterres -
questo patrimonio vivente è minacciato
: la
crisi climatica
, la
distruzione degli habitat
, la
raccolta eccessiva
e il
commercio illegale
stanno accelerando il
declino di migliaia di piante
".
Proprio le
piante medicinali
, infatti, insieme a
legni pregiati
come quelli di cedro e palissandro, sono tra le categorie
più trafficate
a livello globale. Stime del Wwf, che ha pubblicato un report proprio in occasione di questo World Wildlife Day, sottolineano che i profitti derivanti dal commercio illegale mondiale superano i 20 miliardi di dollari l’anno. I dati del Wwf confermano, inoltre, che la posizione geografica dell'Italia la rende un punto di transito privilegiato per traffici internazionali, mentre il bracconaggio continua a rappresentare una minaccia concreta per molte specie selvatiche.
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