È stato individuato il circuito cerebrale che lega l'appetito ai ricordi , permettendo alle esperienze passate di influenzare le attuali preferenze in fatto di cibo. Il risultato, ottenuto nei topi , si deve al gruppo di ricerca guidato dal Mass General Brigham di Boston, che lo ha pubblicato sulla rivista Neuron. La scoperta suggerisce che un' alterazione di questo circuito potrebbe essere tra le cause di disturbi dell'alimentazione e obesità , e ciò significa che questi neuroni potrebbero rappresentare un bersaglio per nuovi trattamenti.
Osservando l'attività cerebrale di topi, i ricercatori coordinati da Amar Sahay hanno dimostrato che ci sono dei neuroni che hanno il compito di trasmettere informazioni tra l'ippocampo , la regione che immagazzina i ricordi, e l'ipotalamo, che invece controlla l'alimentazione. Tali neuroni producono prodinorfina, una molecola che, una volta attivata, genera sostanze oppioidi come la dinorfina che svolgono un ruolo importante nella regolazione del dolore e nei circuiti d i gratificazione e ricompensa .
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