Ansa Tecnologia
Martedì 31 Marzo 2026
Luna, per gli astronauti Artemis II è 'la speranza di una nuova era'
Con la missione
Artemis II
destinata a raggiungere l'
orbita lunare
"speriamo fortemente che si apra una
nuova era
in cui la
Luna
non sia solo bella da guardare, ma
diventi
anche
una destinazione
": parola dei quattro astronauti dell'equipaggio. Lo hanno detto nella conferenza stampa organizzata dalla Nasa il comandante Reid Wiseman, il pilota Victor Glover e la specialista di missione Christina Koch, tutti e tre della Nasa, e lo specialista di missione Jeremy Hansen, dell'agenzia spaziale canadese Csa.
Al Kennedy Space Center
proseguono
intanto i
preparativi
in vista del
lancio
, che secondo la Nasa potrebbe avvenire puntualmente il
primo aprile
, considerando che al momento non si sono riscontrati problemi tecnici e che le previsioni meteorologiche sono buone.
"Anche noi siamo
pronti al 100% a volare
", ha detto Wiseman. Lo devono, ha aggiunto, al fatto che lui e suoi due colleghi della Nasa hanno alle spalle
25 anni di esperienza di voli spaziali
, soprattutto grazie alle
missioni
sulla
Stazione Spaziale Internazionale
: "l'Iss è stata una grande occasione di
sperimentare
molte delle
tecnologie
che porteremo con noi. Adesso il momento è arrivato, siamo pronti. Questo
volo di test
- ha detto ancora riferendosi alla missione Artemis II - è un'
opportunità unica
. L'Iss è stata una grande occasione per sperimentare molte delle tecnologie che porteremo con noi".
Il
Kennedy Space Center
"è un
posto speciale
, da
dov
e
l'umanità ha iniziato l'esplorazione spaziale
", ha detto ancora Wiseman. "Tutti noi siamo stati in
Antartide
e lì ci siamo resi contro che
l'umanità ha bisogno di esplorare
: questa è la
motivazione più grande
. E per la prima volta nella storia
abbiamo anche aziende
in grado di
trasformare in realtà
il
sogno dell'esplorazione
lunare".
Prima donna a volare nell'orbita lunare, Koch ha detto che "
ognuno di noi sta realizzando un sogno
". Lei ha cominciato a sognare lo spazio da un poster comparato quando visitò il Kennedy Space Center con la sua famiglia. "Abbiamo molte cosa da imparare da questa missione e potremo avere benefici industriali, commerciali, scientifici e tecnologici, ma soprattutto andiamo per trovare la chiave per rispondere a domande fondamentali sul Sistema Solare e su altri sistemi planetari".
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