Misteriose impronte di dinosauro decodificate con l'aiuto dell'IA

Misteriose impronte di dinosauro lasciate circa 170 milioni di anni fa sull' isola di Skye in Scozia, sulla riva fangosa di quella che era una laguna, potrebbero essere state lasciate da alcuni dei più antichi parenti noti dei dinosauri 'a becco d'anatra', i cosiddetti Adrosauri. A decodificarle è stata un 'app basata sull' Intelligenza Artificiale, DinoTracker, sviluppata da un gruppo di ricercatori guidato dal centro di ricerca di Berlino Helmholtz-Zentrum. L'app, come riportato sulla rivista Pnas dell'Accademia Nazionale delle Scienze americana, permette a ricercatori e appassionati di caricare un'immagine o uno schizzo dell'impronta direttamente dal proprio smartphone, che restituisce poi un'analisi immediata.

Le impronte fossilizzate di dinosauro sono tracce di fondamentale importanza della vita preistorica, ma sono notoriamente difficili da interpretare. I metodi tradizionali richiedono di compilare su computer una serie di schede, con dati che rischiano di essere già distorti dalle convinzioni di chi li immette. Per superare questi problemi, i ricercatori guidati da Gregor Hartmann e Steve Brusatte hanno utilizzato algoritmi avanzati che consentono ai computer di auto-addestrarsi , imparando da quasi 2mila impronte fossili e milioni di loro varianti elaborate per simulare possibili cambiamenti, come lo spostamento dei bordi.

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