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Lunedì 02 Marzo 2026
Perché il cervello non resiste agli snack anche se lo stomaco è pieno
Se il
cervello non riesce a resistere a uno snack
anche quando lo
stomaco
è già
pieno
e
si finisce per mangiare troppo
, questo accade perché il cervello
continua automaticamente
a
rispondere
a
stimoli
legati al
cibo
che considera
gratificanti
. A spiegare perché troviamo sempre spazio per il dolce anche quando siamo sazi, è lo studio
pubblicato
sulla rivista Appetite e guidato dall'Università britannica dell'East Anglia.
Secondo gli autori della ricerca, questo meccanismo potrebbe spiegare perché tante persone fanno fatica a non mangiare in quantità eccessive rispetto al proprio fabbisogno, soprattutto in un mondo nel quale sono costantemente esposte a pubblicità allettanti e alla facile disponibilità di qualsiasi cibo.
I ricercatori guidati da Thomas Sambrook hanno monitorato tramite
elettroencefalogramma (Eeg)
il cervello di
76 volontari
mentre facevano un
gioco
nel quale la
ricompensa
consisteva in
cioccolato, dolci, patatine e popcorn
. A metà dell'esperimento veniva offerto loro un pasto a base di uno di questi alimenti finché non si dichiaravano completamente sazi. Il loro
cervello
, però,
sembrava non essere d'accordo con lo stomaco
: l'
attività elettrica
nelle
aree
cerebrali associate alla
ricompensa
continuava a
rispondere con la stessa intensità
di prima alle immagini di cibo del quale lo stomaco era sazio.
"Quello che abbiamo osservato - afferma Sambrook - è che il
cervello
si
rifiuta
semplicemente di
sminuire l'aspetto gratificante di un cibo
, indipendentemente da quanto si sia sazi. Anche quando le persone sanno di non volerlo, il loro cervello
continua a inviare segnali associati alla ricompensa
nel momento in cui il cibo appare. Se hai difficoltà a resistere agli spuntini a tarda notte - conclude il ricercatore - o non riesci a dire di no a un dolcetto, il problema potrebbe non essere la tua disciplina, ma il
cablaggio innato
del tuo
cervello
".
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