Ansa Tecnologia
Sabato 24 Gennaio 2026
Si rinnova il laboratorio di IIt e Intellimech dove nasce l'industria del futuro
Con un
investimento iniziale
di
5 milioni di euro
, si
rinnova
per
11 anni
l'
accordo
tra Istituto Italiano di Tecnologia e consorzio privato Intellimech per il
laboratorio congiunto Joiint Lab
, il
ponte tra ricerca e industria
nato nel 2020 con l'obiettivo di
dare forma alle fabbriche del futuro
attraverso l'applicazione della
robotica
e dell'
intelligenza artificiale
. Il consolidamento di questo ecosistema pubblico-privato è stato ufficializzato a Bergamo in occasione di un evento organizzato con Confindustria Bergamo, Kilometro Rosso e Università di Bergamo.
Il
principale obiettivo
del
primo accordo
del 2020 (che ha potuto contare su un investimento di oltre 5 milioni di euro) è stato quello di sviluppare un
laboratorio congiunto
nel campo della
robotica
e della
meccatronica
per applicazioni industriali nell'area di Bergamo, creando un collegamento tra le attività di ricerca svolte nei laboratori di Iit e le esigenze dei partner industriali. Il nuovo accordo mira a consolidare il laboratorio anche attraverso la creazione di una unità di ricerca chiamata 'NuBots, Physical AI technologies for Human-Robot CoEvolution', la prima per Iit cofinanziata da un sistema pubblico e un sistema di privati, perseguendo un modello di sviluppo tipico degli Stati Uniti.
In particolare, il futuro del Joiint Lab si concentrerà nell’
evolvere
il
paradigma
della
fabbrica tradizionale
, monolitica e rigida, verso un’
architettura
distribuita
, in cui la
gestione centrale
coordina
reti di produzione autonome
dislocate
a livello locale o globale, abilitando lo sviluppo di
infrastrutture flessibili
e robotizzate che superano i vincoli di oggi per affrontare sfide climatiche, spaziali e logistiche, mantenendo gli esseri umani al centro della supervisione strategica e del valore decisionale.
Le principali tecnologie abilitanti che verranno sviluppate sono il
metaverso industriale
, un ambiente real-time integrato che fonde
gemelli digitali
,
interfacce immersive
e
IA generativa
per simulazione, design, validazione, monitoraggio e controllo di sistemi cyber-fisici complessi, e i
robot modulari
e
riconfigurabili
, capaci di operare in autonomia all’interno di processi robotizzati e in collaborazione con umani e ambiente grazie all’intelligenza artificiale fisica.
Un altro obiettivo dell’accordo riguarda la formazione di nuovi professionisti con competenze tecniche e scientifiche di alto livello che avranno diretto collegamento con le realtà industriali, potenziando la filiera manifatturiera italiana.
Il quartier generale di Joiint Lab si trova a Kilometro Rosso (Bergamo) e dispone di 274 metri quadrati di laboratori ai quali si aggiungono spazi della sede genovese dell’Iit e lo showroom situato presso Point Dalmine condiviso con Intellimech.
© RIPRODUZIONE RISERVATA