Ansa Tecnologia
Giovedì 22 Gennaio 2026
Un nuovo chip riduce tempi di calcolo e consumi per un'IA più sostenibile
Accelerare
l’
elaborazione
di
grandi quantità di dati
riducendo
drasticamente i
consumi energetici
: è questo l’obiettivo del nuovo
chip
sviluppato nei laboratori del Politecnico di Milano nell'ambito del progetto Animate (ANalogue In-Memory computing with Advanced device Technology), vincitore di un Erc Advanced Grant nel 2022. Il risultato,
pubblicato
sulla rivista Nature Electronics, rappresenta un
passo avanti
verso
dispositivi più compatti
,
veloci
e
sostenibili
, con
applicazioni
che spaziano dalla
robotica
ai
data center
, dai
sistemi di navigazione
fino alle
reti di telecomunicazione avanzate
come il 5G e le future tecnologie 6G.
Il nuovo chip si propone di
superare un limite
dei
computer
: la
necessità
di
spostare continuamente i dati tra memoria e processore
. Eliminando questo traffico interno, il sistema diventa
più veloce
ed
energeticamente efficiente
. La particolare
architettura del dispositivo
permette di
affrontare calcoli complessi
direttamente all’interno della struttura di memoria, evitando di spostare i dati verso un processore esterno, riducendo così i tempi di calcolo in modo significativo. Nei test, il chip ha raggiunto un’
accuratezza
simile a quella dei sistemi digitali tradizionali, ma con
minori consumi energetici
,
ridotta latenza di calcolo
e un
ingombro sul silicio più contenuto
.
"Il chip integrato dimostra la
fattibilità su scala industriale
di un
concetto rivoluzionario
come il calcolo analogico in memoria", osserva il coordinatore dello studio Daniele Ielmini, docente del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria (Deib) del Politecnico di Milano. "Siamo già al lavoro per trasferire questa innovazione in applicazioni nel mondo reale per ridurre i costi energetici del calcolo, soprattutto nell’ambito dell’intelligenza artificiale".
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