Sport / Tirano e Alta valle
Sabato 07 Febbraio 2026
Livigno: orgoglio valtellinese alla cerimonia d’apertura delle Olimpiadi
La località valtellinese coprotagonista all’evento inaugurale dei giochi invernali con la sfilata degli atleti. Menegola: «Sfida vinta, coinvolgendo il territorio»
Livigno
Livigno entra ufficialmente nella storia dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026 e lo fa sotto gli occhi del mondo. La località valtellinese è stata coprotagonista della cerimonia di apertura, collegata in diretta con San Siro in un evento diffuso seguito in mondovisione. In quota, circa seimila persone hanno partecipato a una serata destinata a restare impressa nella memoria collettiva, con la sfilata di tutti gli atleti presenti in Valtellina e un dialogo continuo di immagini ed emozioni con il cuore milanese della cerimonia.
Un risultato tutt’altro che scontato, come ha ricordato il sindaco di Livigno, Remo Galli, parlando di un cammino intenso e non privo di ostacoli. «È stato un percorso bello, emozionante, a volte complicato, ma la cosa più bella, devo dire da sindaco, è che ho sempre sentito la forza dei miei cittadini essere vicini», ha detto dal palco, rivolgendo un ringraziamento sentito alla comunità. «Credo che questa serata sia soprattutto un grazie a tutta la comunità di Livigno che si è stretta intorno a questo evento, ai volontari». Non sono mancati i momenti difficili, come ha ricordato lo stesso Galli: «Abbiamo avuto il problema della neve un mese fa, ma grazie a tutti, davvero grazie a tutti, abbiamo reagito e oggi abbiamo qui una grandissima venue olimpica». Da qui l’appello finale, carico di orgoglio e senso di appartenenza: «Buone Olimpiadi, forza Livigno, forza Bormio, forza Valtellina, forza Italia, perché le Olimpiadi non sono di un paese come Livigno o come Bormio, ma sono di un’intera comunità».
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