Ansa Press Release
Martedì 28 Aprile 2026
Comunicato Stampa: Consiglio Veneto approva all’unanimità Progetto di legge che tutela l’ecosistema del lago di Garda
(Arv) Venezia, 28 aprile 2026
Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato oggi all’unanimità il Progetto di legge n. 14, “Modifiche alla L.R. n. 52/1989 ‘Disciplina del demanio lacuale e della navigazione sul Lago di Garda’”, che era incardinato nella Seconda commissione consiliare, e che è stato illustrato in Aula dal primo firmatario, il Capogruppo di Stefani Presidente, Matteo Pressi, e dal Correlatore, la consigliera regionale Anna Maria Bigon (Pd).
La proposta normativa – come ha spiegato il Relatore Pressi - modifica la L.R. n. 52/1989 “Disciplina del demanio lacuale e della navigazione sul lago di Garda”, con lo scopo di salvaguardare il delicato ecosistema e la biodiversità del lago di Garda, attraverso la prevenzione, la riduzione dell’inquinamento, l’utilizzo sostenibile delle acque e la protezione ambientale. Viene disposta l’introduzione dell’obbligo di pulizia e sanificazione delle carene delle imbarcazioni prima che vengano introdotte nel lago di Garda. Le imbarcazioni provenienti da altri specchi d’acqua, infatti, sono potenziali portatrici di microrganismi estranei che, possono essere molto pericolosi per l’ecosistema del Lago e causare danni di tipo ambientale. È prevista una sanzione amministrativa per chi non ottempererà all’obbligo normativo.
Il Correlatore Bigon ha osservato come servano “politiche integrate di prevenzione dell’inquinamento, in particolare delle acque, che può avere effetti diretti e indiretti sulla salute umana, animale e ambientale. La proposta normativa coglie l’esigenza reale di protezione ambientale, ma va integrata coinvolgendo le diverse parti e gli enti interessati. Abbiamo presentato un ordine del giorno per portare in Seconda commissione consiliare l’aggiornamento periodico degli impatti che questa legge avrà.”
Elisa De Berti (Lega- LV), Presidente della Seconda commissione, che ha istruito e licenziato il Progetto di legge, ha chiarito che “il provvedimento difende l’economia tutelando l’ambiente, attraverso lo strumento della prevenzione. Rappresenta una garanzia per il territorio del Lago di Garda, per chi vi abita e per chi vi lavora. Mette d’accordo Veneto, Lombardia e Provincia Autonoma di Trento. Potrà essere un esempio da esportare.”
Il Capogruppo di Forza Italia, Alberto Bozza, ha ricordato che “il Progetto di legge era stato portato avanti nella scorsa legislatura dal collega Enrico Corsi, e oggi trova compimento per salvaguardare le acque del Lago di Garda, la biodiversità e l’ecosistema ittico. È frutto di un accordo tra il Veneto, la Lombardia e la Provincia Autonoma di Trento, enti che insistono sul Lago di Garda, lo specchio acqueo più grande d’Italia. Si tratta quindi di un investimento importante, non solo per l’ambiente, ma anche per il sistema produttivo.”
Jonatan Montanariello (Pd) ha sottolineato il “problema del sovraffollamento del lago di Garda” e ha chiesto “un lavoro di concertazione con gli enti locali per garantire un controllo a monte sulle barche al fine di verificare, prima di metterle in acqua, se è stato effettuato su di esse il trattamento previsto dalla normativa. Dobbiamo investire soprattutto sulla prevenzione.”
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