Ansa Press Release
Martedì 24 Marzo 2026
Comunicato Stampa: CRV - Il capogruppo Pressi (Stefani Presidente) ha presentato l'Abbracciata Collettiva 2026
‘Abbracciata Collettiva 2026’. Pressi (Stefani Presidente): “Per l’inclusione sociale delle persone con autismo e disturbi mentali gravi. Sensibilizziamo l’opinione pubblica sui diritti dei bambini e dei ragazzi con autismo. Importanti anche i progetti appena approvati dalla Regione”
(Arv) venezia, 24 marzo 2026 - Oggi, nella sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, il consigliere regionale Matteo Pressi, Capogruppo di Stefani Presidente, ha presentato la manifestazione ‘Abbracciata Collettiva 2026’, che si svolgerà il 28 e il 29 marzo 2026, a Verona, in occasione della Giornata della Consapevolezza sull’Autismo, che si celebra il 2 aprile di ogni anno, istituita dall'ONU nel 2007 per promuovere la ricerca, la sensibilizzazione e l'inclusione delle persone con disturbi dello spettro autistico.
Si tratta di una manifestazione nazionale volta a promuovere l’inclusione sociale delle persone con autismo e disturbi mentali gravi, sensibilizzando l’opinione pubblica sui diritti dei bambini e dei ragazzi con autismo.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sostenere e dare visibilità ai percorsi terapeutici e di integrazione sociale, coinvolgendo associazioni, famiglie e cittadini in un momento di condivisione e sensibilizzazione.
Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti anche Mirko Cuglietta, coordinatore TMA regionale (Terapia Multisistemica in Acqua)- Operatore TMA metodo Caputo – Ippolito; Federica Pagin, psicologa dello sviluppo e dell'educazione, operatrice TMA; Laura Bocchi, responsabile del Dipartimento Disabilità della Lega in Veneto; Luca Dal Moro, Direttore Impianto piscina CSS.
“Il 28 e il 29 marzo torna ‘Abbracciata collettiva’, una speciale maratona natatoria, che si svolgerà in 8 città italiane, un evento di carattere nazionale che servirà a sensibilizzare sul tema della disabilità e a raccogliere fondi per le famiglie.”
Con queste parole, il consigliere regionale Matteo Pressi ha introdotto la conferenza stampa.
“La maratona coinvolgerà le scuole, i gruppi sportivi, varie associazioni che terranno attività parallele, e tutta la popolazione veneta – ha spiegato Pressi - Ho scelto di promuovere l’iniziativa, a Verona, a favore dell’inclusione sociale delle persone con autismo e con disturbi mentali gravi, per sensibilizzare l’opinione pubblica sui diritti dei bambini e dei ragazzi con autismo.”
“L’evento – è entrato nel merito dell’iniziativa il consigliere regionale - consiste in una maratona di nuoto della durata di circa 30 ore, che si terrà contemporaneamente in diverse città italiane, durante la quale ogni partecipante potrà contribuire nuotando, galleggiando o partecipando in corsia per un minimo di 15 minuti insieme ai ragazzi che svolgono durante tutto l’anno attività di Terapia Multisistemica in Acqua (TMA). L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sostenere e dare visibilità ai percorsi terapeutici e di integrazione sociale, coinvolgendo associazioni, famiglie e cittadini in un momento di condivisione e sensibilizzazione.”
“Ricordo, inoltre, che la Giunta regionale ha approvato l’assegnazione delle risorse del Fondo Autismo per le annualità 2025 e 2026: si tratta in tutto di 3.009.272 ,75 euro – ha evidenziato Pressi - Le risorse derivano da due diverse delibere. Con la prima, è stata approvata la manifestazione di interesse a partecipare alle attività previste dal Fondo Autismo 2025-2026 del ministero della Salute, che per il Veneto prevede risorse per 552.461,75 euro. Con la seconda, è stata approvata la programmazione regionale del Fondo unico per l'inclusione delle persone con disabilità per l'anno 2025 del ministero per le Disabilità, per progetti e iniziative dedicate alle persone con disturbi del neuro-sviluppo e dello spettro autistico per 2.456.811 euro. Il finanziamento, derivato da specifici fondi ministeriali, rappresenta un aiuto fondamentale al sostegno di coloro che si trovano ad affrontare un disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie fortemente provate dalla difficile esperienza. Le risorse del Fondo Autismo andranno a finanziare progetti fondamentali come la sorveglianza neo-evolutiva nella fascia 0-3 anni e la diagnosi precoce, lo studio di un progetto di vita, la messa a adisposizione di una Rete emergenze comportamentali e la creazione di percorsi di accoglienza e assistenza medico-ospedaliera.”
“Con le risorse del Fondo unico per le disabilità, invece, sosterremo i soggetti attuatori, ULSS, enti del Terzo settore e reti, nell’attuazione di interventi di assistenza sociosanitaria e in progetti di inclusione sociale proposti dal Terzo settore, oltre a progetti sperimentali per la residenzialità e per l’abitare protetto.”, ha concluso Matteo Pressi.
Il Capogruppo di Lega- LV, Riccardo Barbisan, ha ringraziato “tutti i volontari che dedicano il proprio tempo, in modo assolutamente gratuito, per aiutare le famiglie i cui cari sono affetti da autismo o da altri disturbi comportamentali. Ricordo che il 20 percento dei Veneti fa attività di volontariato: la nostra Regione sarebbe ben diversa se non ci fossero queste persone straordinarie. E sono particolarmente contento che il Consiglio regionale, appena concluse le Paralimpiadi di Milano- Cortina, si occupi oggi di disabilità, per far crescere la sensibilità dell’opinione pubblica intorno alle persone con disabilità, alle loro famiglie e alle problematiche che li affliggono.”
Laura Bocchi, responsabile del Dipartimento Disabilità della Lega in Veneto e mamma di un bambino che frequenta la Terapia Multisistemica in Acqua, “che aiuta le famiglie a gestire i propri figli che presentano problemi comportamentali”, ha spiegato che “l’Abbracciata Collettiva sarà caratterizzata da 24 ore di terapie, di incontri, di momenti da trascorrere assieme; 24 ore che rappresentano tutto il tempo che viviamo con i nostri figli, anche durante notti insonni. Questa manifestazione vuole testimoniare l’impegno, la presenza, l’abbraccio e la vicinanza costante nei confronti delle persone affette da spettro dell’autismo e delle loro famiglie. E ricordo che per queste famiglie rappresentano un prezioso aiuto i fine settimane e le vacanze di sollievo che vengono organizzati.”
Luca Dal Moro, Direttore ’Impianto piscina CSS’, ha sottolineato “la Rete che, anche con questo evento, si crea tra chi fa sport e le persone che si occupano dei ragazzi affetti da spettro autistico. È fondamentale che sport e inclusione camminino assieme. C’è bisogno di uomini, oltre che di atleti, ed è importantissimo fare rete per gestire le disabilità. Per i nostri atleti, questo evento sarà sicuramente una preziosa occasione di crescita personale.”
Mirko Cuglietta, coordinatore TMA regionale (Terapia Multisistemica in Acqua) - Operatore TMA metodo Caputo – Ippolito, ha ricordato che “per la prima volta, questa manifestazione si svolgerà a Verona. L’obiettivo dell’evento è la sensibilizzazione e l’avvicinamento al problema dell’autismo, unendo famiglie, centri sportivi e scuole.”
Federica Pagin, psicologa dello sviluppo e dell'educazione, operatrice TMA, ha spiegato come “l’ambiente acqua aiuti i ragazzi affetti da autismo a superare le barriere che li frenano. La TMA non è un corso di nuoto, ma un intervento a 360 gradi sulla vita dei ragazzi e delle loro famiglie. Nel 2017, sono state pubblicate le evidenze scientifiche che hanno documentato i benefici di questa terapia e oggi il nostro lavoro è incentrato soprattutto sugli aspetti emotivi e relazionali dei ragazzi.”
La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di CONSIGLIO REGIONALE VENETO
© RIPRODUZIONE RISERVATA