Ansa Press Release
Mercoledì 01 Aprile 2026
Comunicato Stampa: La signora Teresa Turazza in Consiglio regionale
(Arv) Venezia, 1° aprile 2026
“La storia della signora Teresa Turazza è una delle più dolorose e insieme più alte che il nostro Paese possa conoscere. È la storia di una madre che ha perso entrambi i figli, Massimiliano e Davide, uccisi mentre servivano lo Stato nella Polizia di Stato, a undici anni di distanza l’uno dall’altro. Una tragedia umana immensa, che invece in lei si è fatta forza morale, dignità e testimonianza pubblica. Oggi è a tutti gli effetti ‘mamma’ morale di tutti gli agenti della Polizia di Stato, per i quali nutre un amore immenso”. Lo dichiara il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, in occasione dell’incontro odierno a Palazzo Ferro Fini con la signora Maria Teresa Turazza, madre di due poliziotti caduti nell’adempimento del dovere.
“La signora Teresa ha scelto di non chiudersi nel silenzio, ma di trasformare la sofferenza in una testimonianza continua di amore per i propri figli, di rispetto per la divisa, di vicinanza a tutte le donne e gli uomini delle forze dell’ordine, che sono diventati per lei una grande famiglia. In questo sta la sua straordinaria forza”, aggiunge il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, che ricorda poi il sacrificio dei due figli, entrambi caduti nel servire lo Stato. “Massimiliano Turazza, agente scelto di 29 anni, fu ucciso il 19 ottobre 1994 a Fumane mentre tentava di sventare una rapina, colpito alle spalle da un bandito con quattro colpi di pistola, mentre immobilizzava un rapinatore al di fuori dell’orario di servizio, rientrando a casa. Davide Turazza, 36 anni, fu assassinato il 21 febbraio 2005 durante un pattugliamento notturno a Verona, insieme al collega Giuseppe Cimarrusti. Due vite spezzate nel dovere, due sacrifici che appartengono alla memoria della Polizia di Stato e dell’intera Repubblica. Ai suoi figli sono state conferite dalla Presidenza della Repubblica le Medaglie d’Oro al Valor Civile”.
Zaia sottolinea quindi come la signora Teresa abbia saputo dare a questo dolore un significato che oggi parla a tutta la comunità.
“Da anni custodisce e trasmette la memoria dei suoi figli e, con essa, il valore del servizio allo Stato, del sacrificio e della giustizia. È diventata per tanti un volto della memoria e della coscienza civile. Ogni sua parola richiama tutti noi a non considerare mai scontato il lavoro di chi indossa una divisa e mette a repentaglio la propria vita per proteggere quella degli altri”.
Un ringraziamento viene quindi rivolto anche al consigliere regionale Giampaolo Trevisi, poliziotto, da sempre vicino alla signora Teresa e tra i promotori dell’incontro.
“Desidero ringraziare il consigliere regionale Giampaolo Trevisi, per tanti anni istruttore alla Scuola di Polizia di Peschiera del Garda, che ha contribuito con sensibilità e attenzione all’organizzazione di questo momento. Oggi ho accolto in Consiglio regionale la signora Teresa con rispetto, commozione e gratitudine. La sua vicenda ci ricorda quanto alto possa essere il prezzo del dovere, ma ci consegna anche una lezione di rara forza morale. Teresa Turazza onora la memoria dei suoi figli e, con la sua forza silenziosa, onora le istituzioni e l’Italia intera”, termina il Presidente Zaia.
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