A spasso nel tempo, così nella pineta

rivive il Medioevo

Una giornata speciale con“Il Castello dei bambini” Studenti, volontari e genitori con gli abiti del passato hanno riproposto mestieri e tradizioni dei secoli scorsi

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Teglio

Centocinquanta studenti nella pineta di Teglio impegnati in diciotto tipi di mestieri del passato e, in parte, di oggi grazie alla collaborazione di esperti, volontari e genitori, tutti vestiti con abiti medievali preparati e cuciti per l’occasione

Pareva di essere tornati nel Medioevo ieri nella pineta dove si è svolta la manifestazione “Il castello dei bambini” che segue all’adozione della pineta, della torre dei li Beli Miri e dei resti del castello da parte della scuola di Teglio.

Così ieri sono stati allestiti diciotto stand dove sono andati in scena le professioni e i divertimenti del passato. C’erano le lavandaie che lavavano i panni in un grande catino di legno, c’erano i costruttori di scope di betulla, gli speziali che tritavano erbe aromatiche e profumi della terra, i tornitori, gli scudieri, i mastri orologiai, gli amanuensi, i pittori di stemmi, i danzatori. E ancora qualcuno ha coniato le monete, lavorato con trama e ordito oppure si è fatto trasportare su una carrucola o si è divertito nei giochi medievali.

«Se la finalità è quella di riportare i tellini al castello, dobbiamo farlo conoscere e farlo vivere – spiega il dirigente scolastico, Maurizio Gianola -. Teniamo a recuperare la memoria perduta e ci pare che questa iniziativa sia assolutamente ben riuscita».

Foto e particolari sul quotidiano La Provincia di Sondrio del 31 maggio

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