«Le scuole reinventano la Valtellina», premiate le idee più innovative

420 studenti hanno partecipato al progetto “Le scuole reinventano la Valtellina”, premiando le idee più innovative e sostenibili per il futuro del territorio, con un approccio educativo basato sulla tecnologia e la creatività.

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Sondrio

A scuola si può imparare ad immaginare il futuro. E in Valtellina 420 studenti lo hanno fatto per davvero.

Ma il migliore, conquistando il primo posto nel progetto “Le scuole reinventano la Valtellina”, è stato il gruppo “Terrazzamenti” della classe quinta della scuola primaria di Triangia, del comprensivo Paesi Retici, con il progetto “Triangia e il sapore della montagna”. Geniale la loro idea: un ristorante ecosostenibile immerso nei vigneti, capace di valorizzare prodotti tipici, percorsi botanici e laboratori dedicati alla scoperta del territorio. Un’idea concreta, sostenibile e profondamente legata all’identità valtellinese, che ha convinto la giuria per originalità, creatività e fattibilità, che li ha premiati con un’esperienza ai primi di giugno a H-Farm Campus, tra Venezia e Treviso.

Promosso dai Comuni di Sondrio e Albosaggia insieme ad H-Farm, sviluppatore di ecosistemi di innovazione, il progetto ha vissuto il suo momento conclusivo al Teatro sociale mercoledì con la cerimonia di premiazione. Secondo posto per gli “Scoiattoli fortunati” delle classi quinte A e B del comprensivo Sondrio Centro con il progetto “Città della luce”. Terzo posto ex aequo per “Valtellina del futuro”, realizzato dal gruppo “Valtellina Sì” della seconda media dei Paesi Orobici, e per “Reinventiamo lo spazio della Piastra di Sondrio”, ideato dai “Cinque amici creatori” della terza della primaria dei Paesi Retici. Menzioni speciali anche per “La meravigliosa Valtellina” dei “Pizzoccheri formaggiosi”, “Il paese delle meraviglie 2.0” dei “Suricati a testa in giù”, “Il futuro del parco” delle “Tigri blu” e “La fiera dei mestieri di una volta” del gruppo “4 Players”.

Dietro ogni progetto ci sono stati mesi di lavoro, entusiasmo e immaginazione condivisa: 95 i progetti sviluppati dagli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado dei comprensivi Paesi Retici, Sondrio Centro e Paesi Orobici con 23 classi coinvolte, 54 docenti e 420 alunni in campo. L’obiettivo ambizioso: chiedere ai ragazzi di immaginare il futuro della Valtellina, trasformando il territorio non soltanto nel luogo in cui vivere, ma in una risorsa da custodire, reinventare e rendere attrattiva per le nuove generazioni. E i ragazzi hanno centrato l’obiettivo di questa esperienza educativa che ha unito tecnologia, creatività e riflessione sul territorio, accompagnata dalle formatrici di H-Farm. Il percorso è iniziato a settembre con la formazione dei docenti ed è proseguito nelle classi fino a marzo, attraverso attività di gruppo sviluppate con Minecraft Education, il videogioco diventato negli anni uno strumento educativo utilizzato nelle scuole di tutto il mondo.

A rendere ancora più speciale la cerimonia finale, l’esibizione dell’orchestra del comprensivo Paesi Orobici, composta dagli alunni della scuola secondaria di primo grado della Sassi di Sondrio e della sede di Albosaggia, diretta dal maestro Alessandro Biffaretti, con alcune delle più celebri colonne sonore di Ennio Morricone. Sul palco, per i saluti istituzionali, sono intervenuti i sindaci Marco Scaramellini e Graziano Murada, insieme agli assessori all’Istruzione Marcella Fratta e Doriana Paganoni. Tutti hanno sottolineato il valore educativo dell’iniziativa e l’importanza di dare spazio alle idee dei più giovani. Presenti per Fondazione Albosaggia anche la presidente Ornella Forza e il direttore Paolo Messina, oltre a Daniela Colombera. Ma gli applausi sono andati agli ideatori dei progetti, sì diversi tra loro, ma accomunati dalla stessa capacità: guardare alla Valtellina con occhi nuovi. Perché il futuro del nostro territorio, forse, parte proprio dai banchi di scuola.

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