Cronaca / Sondrio e cintura
Martedì 11 Maggio 2021
Vaccini ai cinquantenni
La corsa per prenotarsi
Si comincia il 24 maggio, per i richiami si aspetterà di più. Ieri in meno di 24 ore in Lombardia si erano già iscritti in 450 mila
Lettura 1 min.Boom di prenotazioni, sul portale di Poste Italiane, da parte degli appartenenti alla fascia 50-59 anni aventi diritto alla vaccinazione anti Covid. Circa 450 mila, gli over 50 prenotatisi, in Lombardia, nel tardo pomeriggio di ieri tramite i canali messi a punto in sinergia con Poste Italiane, sul complessivo di un milione e 592mila aventi diritto.
Già prima della mezzanotte di domenica, ora “x”, erano al computer, pronti ad inserire i loro dati, fra numero di tessera sanitaria e codice fiscale, per poter scegliere il giorno preferito in cui vaccinarsi.
Che, nella maggior parte dei casi ha coinciso col primo giorno utile, generalmente a partire dal 24 maggio prossimo, anche se, poi, per i più, è cominciata la conta dei giorni che li avrebbero separati dal richiamo, che, chiaramente, slitta in piena estate.
Con differenze, non da poco, a seconda del vaccino che viene somministrato, considerato che, per Pfizer, il richiamo è stato spostato, recentemente, da 21 a 35 giorni, e per Moderna, da 28 a 42. Senza dire di AstraZeneca, o Vaxzevria, che andrebbe a 12 settimane.
Quindi, ipotizzando di essere vaccinati, negli hub di Valtellina o Valchiavenna, lunedì 24 maggio, il richiamo andrebbe al 29 giugno, con Pfizer, e al 6 luglio con Moderna, se si ipotizza di venir vaccinati con questi due prodotti, gli unici, al momento, utilizzabili per la fascia d’età interessata.
AstraZeneca, infatti, al momento, non è utilizzabile per la fascia di cui si tratta, gli under 60, perché, le autorità sanitarie e farmaceutiche europee e italiane sono concordi nel somministrarlo solo a persone con più di 60 anni. Anche se, va detto, buona parte della comunità scientifica è concorde nel ritenere, il prodotto, del tutto utilizzabile anche su persone di età inferiore, e può anche darsi che, nel prosieguo, giungano indicazioni in linea pure dall’Istituto europeo di sanità.
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