Basket, derby dei fratelli Niang ai playoff
Torna il confronto in famiglia tra Saliou Niang e Cheickh Niang, protagonisti domenica nei quarti di finale di Lega Basket Serie A. Intanto il talento mandellese della Virtus Bologna conquista due Awards 2026 e continua a far parlare di sé anche per le voci di un possibile approdo nei college americani
Lettura 1 min.Mandello del Lario
Torna il derby in famiglia dei fratelli Niang. I due talenti mandellesi saranno infatti di fronte domenica alle 19 a Bologna nella prima partita dei quarti di finale di Serie A: la Virtus Bologna di Saliou contro l’Aquila Trento di Cheickh.
Era già capitato due volte nella stagione regolare e in entrambe le occasioni come da pronostico si erano imposte le Vu Nere. Anche stavolta la Virtus cercherà di imporre le gerarchie nella serie (al meglio di tre gare) tra prima e ottava della griglia: non a caso i bolognesi puntano allo scudetto. Trento però proverà a fare lo sgambetto, ma soprattutto sarà curioso vedere i due fratelli (che hanno quattro anni di differenza: Saliou ne ha compiuti 22 l’altro ieri e Cheickh ne farà 18 a settembre) trovarsi faccia a faccia sul parquet.
Intanto Saliou continua la sua incredibile scalata. Nelle ultime settimane ha fatto scalpore la notizia di un suo probabile trasferimento nei college americani a cifre astronomiche: sembra che sia stato offerto un contratto annuale di 7 milioni di dollari lordi. Se ne riparlerà a fine stagione.
Nel frattempo la Lega Basket ha assegnato gli Awards 2026 ai migliori giocatori di Serie A, votati da club, media e tifosi, e Saliou si è aggiudicato due premi. Vince infatti la palma di migliore under 22 del campionato, precedendo Ndiaye (Cremona) e Torresani (Treviso). Ed è secondo nella classifica dei migliori giocatori italiani, dietro Della Valle (Brescia) e davanti a Casarin (Cremona). Già l’anno scorso Niang aveva ricevuto ben tre oscar, vincendo il premio di Most Improved Player of the Year (il giocatore più migliorato) e arrivando terzo tra i migliori italiani e tra gli under 22.
«È un premio che mi inorgoglisce e mi spinge a guardare avanti, mettendo sempre lo stesso impegno per cercare di migliorare – ha detto Niang al Corriere dello Sport –. Non ho mai considerato un obiettivo raggiunto come punto d’arrivo. E come potrei d’altronde, ho tanta strada da percorrere. Adesso mi concentro sul presente, che sono i playoff da giocare e uno scudetto da difendere».
Quanto al match di domenica con Trento, che ritrova da ex, «dovremo affrontare la serie concentrati. Trento è una squadra talentuosa, che se è in giornata può mettere in grande difficoltà chiunque. Affronterò mio fratello Cheickh, sarà un’emozione ma in campo resta un avversario. Dicono che sia più forte di me? Vedremo (ride), dovrà dimostrarlo in partita».
Niang ha parlato anche della sua prima stagione in Eurolega. «Mi ha dato tantissimo. Si gioca a ritmi forsennati, a giorni ravvicinati. Le squadre sono di un livello molto alto, composte da giocatori eccezionali. L’esperienza europea è fondamentale nella crescita di un giocatore».
© RIPRODUZIONE RISERVATA