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Domenica 04 Gennaio 2026
Calcio Lecco: Sipos di rigore, ma non basta. Niente brindisi in Franciacorta
La cronaca del match Blucelesti intensi e ordinati, qualche blackout dietro. Equilibrio rotto dal penalty, poi il pari dell’Ospitaletto. Attesa per il Brescia
Lecco
Reti: 17’ pt Sipos (L) su rigore, 33’ pt Messaggi (O)
OSPITALETTO(4-4-2): Sonzogni; Gualandris, Sina, Nessi, Sinn; Guarneri, Ievoli (36’ st Maffioletti), Panatti, Messaggi; Gobbi, Bertoli (39’ st Pavanello). (Bevilacqua, Regazzetti, Tuniov, Maucci, Mondini, Orlandi, Pollio, Casali, Cortese, De Matteis). All.: Andrea Quaresmini.
LEcco(3-4-2-1): Dalmasso; Battistini (22’ st Marrone), Tanco, Romani; Rizzo (38’ st Pellegrino), Metlika, Mallamo (22’ st Galeandro), Kritta; Bonaiti (33’ st Alaoui), Furrer (22’ st Zanellato); Sipos (Tscholl, Constant, Grassini, Mihali, Lovisa, Nova, Anastasini). All. Federico Valente.
arbitro: Terribile di Bassano del Grappa
note - giornata fredda, 2 gradi circa, terreno in perfette condizioni; spettatori 1000 circa dei quali la metà circa da Lecco; pericolo di nebbia; angoli: 6-2. Ammoniti: Battistini, Ievoli. Recuperi: nel 1° t. e nel 2° t.
Un punticino-ino-ino, in trasferta non fa mai male, neanche quando si gioca contro una dodicesima (fino a ieri) in campionato, che si è confermata ammazza grandi. Tre pareggi finora con le prime tre in classifica e il prossimo turno i franciacortini andranno a far visita al Vicenza sempre più capolista. Per il resto, una gara discreta e che conferma la voglia del Lecco di imporsi su ogni terreno di gioco. Possesso palla, mai un pallone buttato via a caso, grande intensità. Questa volta, però, il Lecco ha trovato sulla propria strada un Ospitaletto in gamba, nel senso vero del termine, e con un assetto tattico sempre compatto. Il Lecco resta secondo ma oggi, se il Brescia vincerà, potrebbe essere superato. Poco male…
La cronaca. Il Lecco si presenta in campo con l’unica formazione possibile, viste le assenze di Furlan per i postumi dell’influenza, Ferrini, ancora in recupero, Ndongue, che verrà pronto per febbraio, Voltan, che dovrebbe tornare a metà mese, e Marco Frigerio andato nel primo giorno di mercato al Sudtirol, ma senza, per ora, essere sostituito. Evidente l’assenza di qualcuno che, davanti, possa dare una mano, per esempio a Bonaiti, a ricoprire il ruolo di trequartista. Eppure il Lecco sceso in campo è una squadra che nelle ultime tre gare ha colto due vittorie e un pareggio (stretto). Per cui anche a Ospitaletto tenta il colpo grosso con una formazione “guerriera” quanto basta, anche se l’Ospitaletto non è più quello della prima di andata e, anzi, si è rafforzato con tre nuovi acquisti proprio prima di scendere in campo contro i blucelesti.
Nel primo tempo grande equilibrio anche se al 17’ il Lecco è già in vantaggio. Un rigore contestato dai franciacortini dà qualche minuto di superiorità mentale ai blucelesti ma poi l’Ospitaletto, che è una buona squadra, sfrutta i buchi difensivi lasciati dal voler portare tanti giocatori del Lecco in area avversaria e pareggia, sfiorando anche il vantaggio subito dopo. Un Lecco buono dalla cintola in su, ma che ha bisogno di maggior equilibrio arretrato. Tutto sommato un Lecco intraprendente e che prova a fare la partita, ma anche un Lecco che soffre troppo in non possesso.
L’ammonizione di Battistini pesa molto e nella ripresa il Lecco è più prudente. Inizia con meno spavalderia e più testa. Tanto possesso palla e pochi palloni buttati via. Però il Lecco nell’intera ripresa non riesce mai a sporcare i guantoni di Sonzogni che esce dal campo, nel secondo tempo, quasi immacolato. È un problema conosciuto, ma che non incide, in generale, sulla buona prova dei blucelesti, lasciando un pizzico di amarezza per la facilità con cui si è fatto rimontare nel primo tempo.
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