Calcio / Sondrio e cintura
Lunedì 04 Maggio 2026
Calcio, il Sondrio saluta la D con una sconfitta
Pesante ko sul campo della Folgore Caratese, di Vasil l’unica rete della squadra biancazzurra Minuto di silenzio in ricordo di Zanardi. Amelia fa esordire due giovani prodotti del vivaio: Fiori e Mazzolini
Sondrio
Nel giorno della grande festa della Folgore Caratese, promossa in serie C, il Sondrio già certo, di contro, della retrocessione in Eccellenza da una settimana, si congeda dalla serie D con una pesante sconfitta: i brianzoli si impongono infatti con un perentorio 5-1 nell’anticipo dell’ultima giornata del girone B di serie D, disputato sabato sera allo SportItalia Village di Verano Brianza.
Le squadre in campo
Rispetto alla vittoriosa gara contro la Real Calepina, mister Amelia conferma tra i pali Suarez, propone nel trio difensivo Blaze al posto dell’infortunato Neri e a centrocampo schiera Bertoni al posto dello squalificato Belecco. Prima del via del match, i biancazzurri valtellinesi concedono il “pasillo de honor” ai giocatori della Folgore Caratese, poi, dopo il minuto di silenzio in memoria di Alex Zanardi, si fa sul serio e i brianzoli schiacciano subito il piede sull’acceleratore.
Al 2’ e al 4’, infatti, Tremolada calcia verso la porta del Sondrio trovando prima un attento Suarez e poi mettendo a lato dall’interno dell’area piccola su assist di Gjonaj. Dal canto suo, il Sondrio al 5’, a sua volta si rende pericoloso con il cross di Escudero e il colpo di testa di Vasil, respinto peròda un difensore all’altezza del primo palo. Sul successivo corner, ci prova Fognini di testa, con il pallone però di poco alto sopra la traversa.
Dopo un contropiede di Longo, che però non riesce a servire Escudero, torna a farsi vedere la Folgore Caratese: al 9’ Gjonaj calcia alto dal limite, ma al 14’ il giocatore dei brianzoli è molto più preciso e lucido ad andare via sulla sinistra e a servire solo davanti alla porta Pino, che non sbaglia e fa 1-0. Dopo soli due minuti, complice un errore in disimpegno del Sondrio, Gjonai si mette in proprio e con una precisa conclusione sul secondo palo firma il 2-0.
La reazione del Sondrio è tutta in due conclusioni interlocutorie dalla distanza di Marras e Vasil, mentre la Folgore Caratese continua a essere molto più concreta e al 22’ cala il tris con un tiro dal limite di Tremolada.
Nel finale di tempo, il Sondrio ha un sussulto d’orgoglio e così dopo il palo di Escudero al 43’ su assist di Badjie, i valtellinesi accorciano le distanze al 44’: Longo ruba palla a un difensore al limite dell’area e serva Vasil che scaraventa il pallone sotto la traversa per il 3-1 con cui le due squadre vanno al riposo.
Occasioni per entrambe
Nella ripresa, al 16’ arriva il 4-1 della Folgore Caratese con Gambino che si incunea nell’area del Sondrio e, senza troppe difficoltà, batte Suarez. Il Sondrio prova comunque ancora a reagire e dopo una buona chance per Kanta, il cui colpo di testa viene deviato da un difensore, è sfortunato quando, attorno a metà secondo tempo, sugli sviluppi di un corner, Fognini stacca di testa, ma vede il pallone respinto dalla traversa, per il secondo legno dei ragazzi di mister Amelia nel corso del match.
Al 21’, però, è nuovamente la Folgore Caratese ad andare a segno con una rapida azione di contropiede, nata da un errore a centrocampo del Sondrio e finalizzata da Forchiglione su assist dalla destra.
Nel finale, il risultato non cambia più nonostante si verifichino sul campo altre occasioni da una parte e dall’altra: da segnalare, comunque, nel Sondrio, il debutto in serie D di due giovani prodotti del vivaio biancazzurro, come Fiori e Mazzolini.
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