Il Lecco si regala una notte magica: Vicenza piegato 2-0

Due gol, entrambi in avvio di tempo, stendono i biancorossi: vittoria pesante in chiave playoff davanti a oltre 4mila tifosi.

Lecco

Con due gol, entrambi in apertura di tempo, il Lecco confeziona una vittoria preziosissima in ottica play-off e terzo posto ma soprattutto fa un grande regalo al pubblico del Rigamonti-Ceppi trabocchevole.

Più di 4mila anime delle quali 3400 al seguito dei blucelesti hanno battuto all’unisono con i ragazzi di Valente e questo ha fatto la differenza in uno stadio trasformato davvero in una bolgia. Che sorpresa nell’Uovo di Pasqua bluceleste. Il Vicenza finisce in 10 talmente non è abituato a perdere.

Ma il “pasillo” iniziale del Rigamonti-Ceppi ai campioni della C girone A era stato comunque convinto per i biancorossi. E meritato.

Il Vicenza però dura solo un tempo mentre il Lecco non smette di spingere neanche sul 2 a 0. Bene così in prospettiva play-off e peccato davvero per la immeritata sconfitta di Cittadella…

Che partita nel primo tempo. Già al 3’ pericolo per Gagno che sbaglia il controllo e poi si salva in extremis con un dribbling su Sipos pericolosissimo. Arriva anche un tiro ravvicinato di Duca e un tap-in debole da due passi di Konatè. Ma al 6’ il Rigamonti-Ceppi trema. Contropiede biancorosso e tiro prima di Stuckler traversa interna clamorosa e poi sospetto gol di Capello: miracolo di Furlan ma sulla linea o dentro? Restano i dubbi, ma non essendoci la line technology in serie C la terna fa quel che può. Fvs da riformare. E per la beffa del Vicenza arriva il gol di Urso immediatamente dopo: Urso su imbeccata di Sipos, dopo aver saltato Gagno, mette in rete. Gol pesantissimo. Al 13’ su una punizione concessa ingiustamente (per il Vicenza) al Lecco, mister Fabio Gallo viene espulso per proteste. Al 18’ primo atto dello show di Furlan: Stuckler solo davanti a lui viene fermato dal portierone bluceleste. E al 23’ secondo atto: Furlan miracoloso ancora una volta su Stuckler. Il Lecco si sveglia e al 29’ grande occasione per Kritta che solo davanti a Gagno gli fa compiere una bella parata per imitare Furlan. Al 32’ Fvs per sospetto rigore su Sipos che però non viene fischiato: la trattenuta di Cuomo è evidente ma per l’arbitro non sufficiente a causare la caduta di Sipos in area. Ancora Lecco al 39’: Mallamo su bella azione Konatè-Duca-Sipos-Mallamo, in contropiede, viene fermato in extremis da Gagno che capisce tutto. Al 42’ dovrebbe essere almeno ammonito Costa che manda sulla recinzione Duca con una spallata. Maccorin dorme.

E si va così al secondo tempo dove il Lecco trova subito il raddoppio al 3’ su contropiede micidiale di Konatè servito in profondità da Sipos, al secondo assist in partita vincente. Il che apre spazi al Lecco e costringe il Vicenza a scoprirsi alla ricerca del gol che possa riaprire la partita. Così all’11’ e al 12’ il Lecco ha l’occasione per il 3 a 0 ma prima Sipos solo davanti a Gagno si “incarta”, poi Duca viene messo a terra in area ma per l’incerto Maccorin non c’è nulla. Quanto meno dubbio…Si va avanti abbastanza stancamente fino al 33’ quando Costa viene espulso per fallo da dietro su Duca, lo stesso che aveva già azzoppato nel primo tempo. Maccorin si ricorda e lo punisce con un rosso diretto. La partita praticamente finisce qui. E, naturalmente, al di là dei valori tecnici e tattici è chiaro che un Lecco così determinato è superiore a un Vicenza che non poteva entrare in campo agonisticamente in modo altrettanto rabbioso. Prima sconfitta esterna del Vicenza fuori casa, ma non è un caso.

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