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Sabato 04 Aprile 2026
Lecco, Valente esalta il gruppo: “La fame ha fatto la differenza”
Il tecnico bluceleste elogia l’intensità e la mentalità della squadra, evidenziando il ruolo fondamentale del pubblico e dei nuovi acquisti come Urso e Konatè.
Lecco
C’è soddisfazione e soddisfazione. Le vittorie sono tutte belle e portano morale, oltre che punti. Ma battere una squadra come il Vicenza che non aveva mai perso in trasferta prima del Rigamonti-Ceppi è sicuramente qualcosa che può funzionare da «booster» per il finale di torneo. Pur nella vittoria, si è visto cosa significhi possedere giocatori come Stuckler, Costa (espulsione a parte), Capello, e tanti altri biancorossi. Però il Lecco è altro: è squadra. Forse più di tante altre. Di sicuro meglio di altre.
Mister Federico Valente, come sempre molto pacato nella sconfitta, non esaltato nella vittoria, è logicamente soddisfatto. E lucido: «Furlan ci ha salvato due volte, ma ce la siamo meritata con la voglia, l’intensità, questa partita. Per questo ero il primo ad aver detto a Cittadella che la sconfitta fa male, ma bisogna incidere quando si può incidere. Ora penso alla prossima partita». Tradotto: vanno bene i torti arbitrali (anche no), ma se il Lecco imparasse a capitalizzare meglio tutte le occasioni che produce, allora potrebbe davvero ottenere di più. Così era stato anche a Cittadella, al di là dei torti subìti. Preoccupazione, però, per l’uscita di Urso e la botta presa da Kritta, contro il Lanerossi: «Urso sta bene. Aveva solo crampi dappertutto – spiega il tecnico italo svizzero –. Kritta ha preso un colpo sulla caviglia e Zanellato non è stato convocato perché non se la sentiva e perché vogliamo gestirlo. Complimenti a chi è entrato dalla panchina perché ha dato tutto...».
Era importante tornare a vincere in casa. Ed era molto importante dare conferma di quanto di buono visto a Cittadella. Sicuramente in ottica play-off è una partita che lascia qualcosa: «Erano qui per vincere la partita e si vedeva. Ma la “fame” era più dalla nostra parte e poi come già detto puoi avere la miglior tattica, tecnica, gli schemi e i moduli, ma se non ci metti intensità allora... A me dalla gara di Novara in poi la squadra è piaciuta molto. Dietro abbiamo messo anche un 2005, un 2006 e poi Konatè che ha trovato il gol già due volte da quando è a Lecco... Davvero, hanno fatto tutti molto bene...».
Sugli episodi discussi da parte del Vicenza ma anche del Lecco, mister Valente non vuole commentare. Ma commenta invece la grande prova dei 4.200 del Rigamonti-Ceppi. Davvero un 12° giocatore: «Mi piacerebbe fare un grande complimento al pubblico, più che commentare l’arbitro. Dal primo secondo erano qui e ci hanno dimostrato di volerci sostenere al top. La Curva, i Distinti, la Tribuna, grandi complimenti a tutti i nostri tifosi che ci sono sempre vicini...».
Intanto c’è da sottolineare la buona prova di Urso, l’ottima prova di Konaté, quella di Duca... Tre nuovi acquisti di gennaio che il diesse Antonio Minadeo e mister Valente hanno portato a Lecco senza squilli di tromba, ma che si stanno rivelando decisivi: «Chi è qua ed è stato preso al mercato di gennaio, ci sta dando una grande mano. Ma anche chi è andato via, sta facendo bene: Galeandro alla Giana, Frigerio in B al Sudtirol... Vuol dire che non abbiamo sbagliato molto, no?».
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