Sondrio calcio: dopo lo stop, tutti concentrati sulla sfida per la salvezza

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Sondrio

Archiviata la domenica di pausa del campionato di serie D, vista le disputa della Viareggio Cup, il Sondrio di mister Marco Amelia è pronto a concentrarsi sul suo prossimo impegno, la sfida cruciale sul campo del fanalino di coda Arconatese e sulle ultime sette partite della regular-season. I biancazzurri valtellinesi sono reduci da due successi consecutivi, peraltro ottenuti senza incassare reti, e da sei risultati positivi nelle ultime sette gare giocate e vogliono ovviamente continuare in questa striscia per avvicinarsi ulteriormente alla conquista della salvezza.

«La squadra sta attraversando un momento positivo - ha sottolineato il vice presidente del Sondrio Mauro Baggini, ospite della trasmissione Unica calcio Sondrio condotta dal collega Fabio Landrini -, ma non dobbiamo guardare troppo la classifica. Il girone B del campionato di serie D si sta rivelando un campionato molto duro, di livello professionistico e tutti possono fare risultato con tutti. Per questo dobbiamo rispettare molto l’Arconatese così come tutti gli avversari». Quel che è certo è che una vittoria, magari accompagnata da un passo falso o anche da un mancato successo di Vigasio o Sangiuliano City, porterebbe per la prima volta capitan Busto e compagni fuori dalla zona playout.

«La mentalità con la quale dovremo scendere in campo ad Arconate - ha proseguito Mauro Baggini - dovrà essere quella di puntare alla vittoria. Come si dice, vincere aiuta a vincere e dunque un successo sarebbe importante sia per la classifica sia dal punto di vista psicologico. Ho buone sensazioni circa il raggiungimento della salvezza e la strada deve essere quella che abbiamo sempre seguito: continuare a lavorare e rimanere concentrati. Lo abbiamo sempre fatto anche nei momenti più difficili e complicati della stagione». Il Sondrio, peraltro lavora e insegue i suoi obiettivi non soltanto a livello di prima squadra, ma anche con le sue varie formazioni giovanili: al vivaio guarda con particolare attenzione proprio Mauro Baggini visto che, oltre a essere il vice presidente della società biancazzurra è anche responsabile, a livello dirigenziale, proprio del settore giovanile.

«Come ho detto anche in altre occasioni - ha spiegato proprio Baggini - dietro una grande prima squadra c’è un grande settore giovanile. Quando abbiamo preso in mano la società non solo non c’era nessun tesserato, ma non avevamo neanche i pulmini. Abbiamo lavorato e stiamo crescendo: l’obiettivo, per il quale, comunque, non ci siamo prefissati una data, è quello di tornare ad avere tutte le squadre nei campionati regionali. Per crescere stiamo puntando molto su allenatori e staff tecnico per far sì che i nostri ragazzi crescano non solo come calciatori, ma anche come uomini».

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