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Giovedì 14 Maggio 2026
Lecco e Catania si ritrovano dopo 54 anni
I blucelesti affrontano la squadra etnea, considerata una delle più forti del torneo. Primo confronto assoluto in terza serie, si affrontarono l’ultima volta in B più di mezzo secolo fa. Definiti anche gli orari delle due partite
Lettura 2 min.Lecco
Il Lecco dalla boccia di vetro del sorteggio ha pescato forse la squadra peggiore che le potesse capitare, il Catania. Sicuramente una delle più forti insieme all’Ascoli. La miglior difesa di tutta la serie C, uno degli attacchi più performanti. E una tifoseria che, al Massimino, fa 16-17mila spettatori di media. Le due squadre non si affrontano da 54 anni, dal 10 dicembre 1972 (0-0 a Lecco, serie B, fu l’ultimo anno in B del Lecco che ci tornò come sappiamo 50 anni dopo, nel 2023). Lecco e Catania si sono affrontate sei volte in un doppio confronto in serie B e due volte sempre in doppio confronto in serie A, ma mai in serie C. Domenica sarà la prima assoluta nella terza serie.
Ora si fa dura. Molto dura. Non che si potesse pensare di arrivare in fondo senza scontrarsi con qualche big. Il peso del passaggio del turno, però, è tutto sul Catania che non deve perdere ma che può contare su due pareggi per passare. Neanche deve fare lo sforzo di vincerli, insomma. Com’è capitato al Lecco finora, per intenderci.
Si giocherà la prima domenica alle 20.45 perché Lecco-Catania si giocherà in diretta Rai Sport oltre che sul “normale” canale Sky. Partita di cartello insomma. Il ritorno sarà alle 20.30.
Il Lecco si presenterà alla sfida di domenica con più dubbi che certezze: il centrocampista Antonio Metlika è squalificato per una giornata. Per il centrocampista offensivo Edoardo Duca si sta aspettando l’esito del ricorso, ma è molto difficile se non impossibile, anche in caso di accoglimento, che la squalifica di tre giornate sia ridotta a una sola... Sono in diffida, e se ammoniti salterebbero la gara di Catania: Romani, Urso, Zanellato e Mallamo. Restano probabilmente indisponibili per domenica Luca Marrone, Mattia Rizzo (unico forse recuperabile) e Guillaume Furrer. Dubbi anche su Gregorio Tanco, apparso com’è naturale dopo uno stop di quasi tre mesi, molto stanco al termine del primo tempo di Lecco-Pianese.
Gli altri scontri usciti dalla boccia di vetro ed estratti da Fabio Pecchia, già allenatore vincitore della Coppa Italia di serie C con la Juventus Next Gen, sono Casarano-Union Brescia, Potenza-Ascoli e Salernitana-Ravenna. Quattro sfide affascinanti e di prestigio che si annunciano già da tutto esaurito. Soprattutto a Casarano che ha festeggiato il passaggio del turno con caroselli di auto e centro intasato di bandiere, per aver compiuto l’impresa a Meda contro il Renate di mister Foschi. Per quanto riguarda la sfida che vedrà i blucelesti di mister Federico Valente opposti ai rossoblu di mister Mimmo Toscano, ci sono diversi motivi di grande
Definito anche il cammino delle squadre verso la serie B. Infatti sono stati sorteggiati anche gli accoppiamenti di semifinali e finale (tutti scontri andata e ritorno ma dove compaiono supplementari e rigori e non vale più la “testa di serie”). La vincente dello scontro tra Potenza e Ascoli giocherà in casa contro la vincente di Lecco-Catania. E la vincente della semifinale A (cioè tra le vincenti degli altri due scontri, ovvero Salernitana-Ravenna contro la vincente tra Casarano e Brescia) giocherà contro la vincente della semifinale B giocando in casa all’andata. Per cui se il Lecco arrivasse fino in fondo giocherebbe la finale di ritorno in casa. Potenza, Ascoli, Lecco o Catania saranno dunque le possibili, e uniche, ospitanti della finale di ritorno dei play-off di serie C.
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