Livigno celebra Michela Moioli, grande bronzo dopo la caduta

L’atleta bergamasca, ambassador del Livigno Team, dopo le difficoltà dei giorni precedenti, ha conquistato il bronzo in una gara definita da molti una vera e propria impresa. Decisiva la sua grinta e determinazione.

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Livigno esplode di gioia per la sua campionessa. Sul tracciato olimpico dello snowboardcross, Michela Moioli conquista una medaglia di bronzo che ha il peso di un’impresa, arrivata al termine di giorni difficili e carichi di tensione. Non è solo un podio: è il simbolo della sua forza e del legame profondo con un territorio che oggi la celebra come una vera regina delle nevi.

E pensare che fino a poche ore prima della gara tutto sembrava in dubbio. La caduta in allenamento, il colpo al volto, la corsa in ospedale e gli accertamenti clinici avevano fatto temere il peggio. Poi la notte in hotel, il riposo forzato e una domanda che rimbalzava tra addetti ai lavori e tifosi: riuscirà a essere al via? La risposta è stata quella dei grandi campioni: sì, e non solo per partecipare. Con il mento segnato e qualche acciacco ancora evidente, Moioli si è presentata al cancelletto con una determinazione feroce. Sin dalle qualificazioni si è vista una Michela solida, concentrata, pronta a giocarsi tutto. Ma è nelle fasi decisive che ha tirato fuori il meglio: prima una semifinale interpretata con intelligenza e carattere, poi una finale da autentica guerriera. Partita indietro, ha costruito la sua gara metro dopo metro, sfruttando al massimo ogni curva, ogni cambio di ritmo. Una rimonta potente, che l’ha riportata a ridosso delle migliori fino al terzo posto finale, dietro all’australiana Baff e alla ceca Adamczykova. Un piazzamento che, nelle condizioni in cui è arrivato, vale quanto una vittoria. All’arrivo è pura emozione. Michela alza le braccia, urla, indica la pista quasi a voler sottolineare il luogo di questa rinascita sportiva. Il pubblico di Livigno risponde con un’ovazione: è la festa di un’intera comunità, che riconosce in lei non solo una campionessa, ma anche un simbolo.

«Voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutato, la mia famiglia e i miei amici», dice lei felicissima dopo la premiazione. «Ho sognato tanto questo momento e questa medaglia da vincere in casa, ci sono stati momenti in cui ho creduto di non farcela: questa medaglia ha un significato particolare, sono orgogliosa di me stessa».

Ambassador del Livigno Team, atleta voluta dallo stesso presidente di Livigno Next Luca Moretti, diventato ormai un fratello maggiore, Moioli è da anni uno dei volti più rappresentativi di questo territorio, e questo podio “in casa” rende tutto ancora più speciale. «Michela non smette mai di sorprendermi», esulta con gli occhi lucidi Cesare Pisoni, il direttore tecnico, bergamasco, della Nazionale. «Ieri per due ore siamo stati in ospedale, oggi ha fatto un errorino, ma comunque è stata la numero 1».

Il suo palmarès parla da solo: oro olimpico a PyeongChang 2018, argento nella prova a squadre a Pechino 2022, titolo mondiale e tre Coppe del Mondo. Con questo bronzo arriva la terza medaglia olimpica consecutiva, un traguardo che la inserisce definitivamente tra le più grandi di sempre nello snowboardcross. Ma al di là dei numeri, ciò che resta è l’immagine di una atleta capace di trasformare un momento complicato in un capolavoro di grinta. Cadere, rialzarsi e tornare subito protagonista: è questa la vera essenza dello sport. E a Livigno, oggi, si celebra molto più di una medaglia. Si celebra Michela Moioli, la sua forza, il suo esempio e la sua incredibile capacità di non arrendersi mai. Ed il bello deve ancora arrivare. Domenica il programma dello SnowBoardCross si completa con la prova a squadre.

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