Motociclismo / Sondrio e cintura
Domenica 11 Gennaio 2026
La campionessa di motorally Brenz Verca fotografata alla Dakar 2026
La pilota valtellinese del Fast team sta valutando di partecipare alla prossima edizione della classica del deserto?
Sondrio
Ma cosa ci fa la campionessa italiana di motorally Simona Brenz Verca al quartier generale della Dakar in Arabia Saudita? Per di più a fianco di Simone Agazzi, preparatore per le Honda che gli arrivano direttamente dalla Red Moto? Beh, dire che uno più uno fa due sta a significare che la nostra campionessa il prossimo anno potrebbe essere al via della Dakar. Per ora sono illazioni, ma non poi così lontane dalla verità, perché Simona Brenz Verca ha sempre sostenuto che la Dakar è una gara unica e affascinante e quando una donna dice così c’è davvero da credergli.
Sicuramente la portacolori del Fast Team avrebbe davvero tutte le carte in regola per essere al via della grande maratona che mediamente porta i concorrenti ad affrontare una quindicina di tappe tra deserto, sterrati e pietraie dell’Arabia Saudita e la nostra ragazza sarebbe sicuramente tra le prime italiane ad affrontare il grande raid. Siamo d’accordo, la Brenz Verca è abituata alla guida del road book che utilizza da anni nel campionato italiano di motorally e questo non sarebbe certo un problema, ma sicuramente la valtellinese dovrà affiancarsi a qualche “dakariano”, inteso come pilota che ha corso in moto la Dakar, per fare la pratica per imparare la navigazione alla ricerca dei check-point.
Ma il fatto che in Arabia Saudita la Brenz Verca si sia fatta immortalare con il miglior preparatore italiano di Honda, sottolinea che il matrimonio con la casa giapponese alata è sicuramente a un buon livello, anche se nel 2025 la sondriese ha vinto i due titoli tricolori motorally e Raid Tt in sella alla Yamaha 250. Non dimentichiamo che per correre la Dakar sarebbe meglio utilizzare una 450 cc, moto decisamente più potente ma anche più pesante e insabbiarsi tra le dune non sarebbe certo facile. Ma il primo a sottolineare che la nostra atleta sarebbe già in grado di affrontare una Dakar ci lascia alquanto sorpresi, poiché sembra che Simona ne abbia già parlato al moto club, ma questo ovviamente sarà nel 2027, anche se in questa stagione, come fanno tutti i piloti intenzionati a correre la grande kermesse saudita, dovranno fare almeno una tappa nel deserto in qualche raid internazionale e questo non sarebbe certo un ostacolo insormontabile, visto che i piloti del Fast Team spesso sono al via di queste classicissime della sabbia. Intanto noi la notizia l’abbiamo data, ora aspettiamo al rientro dall’Arabia Saudita cosa ci dirà in prima persona la nostra pluricampionessa italiana.
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