Regolarità: un podio in memoria di Michele

Marzio Dessì terzo a Cigognola dedica il risultato al figlio da poco scomparso

Sondrio

Lo aveva promesso tenendosi tutto dentro di sé il pilota di Sondrio Marzio Dessi, dopo le esequie del figlio trentenne Michele, che avrebbe corso per lui la prima prova del campionato regionale di regolarità gruppo 5 e che avrebbe voluto dedicargli un podio. E così è stato perché Dessi senior il podio lo ha ottenuto e la dedica è stata tutta per il suo Michele. Un terzo posto nella gara di Cigognola in provincia di Pavia proprio nel cuore dell’Oltrepò pavese dove papà Marzio ci ha messo tanto, forse anche di più, per saldare quella promessa che per lui era troppo importante.

Una gara tutt’altro che facile dove per stare davanti ai big bisognava davvero rischiare e Marzio Dessi di rischi ne ha presi tanti durante le tre più tre prove speciali, quelle che davano il responso di gara. Al via con i colori del Mc Fast Team nella categoria X2 in sella alla Aprilia 125 Marzio Dessi è stato una scheggia, sempre primo alla chiamata in speciale, concentratissimo come uno che vuole, o meglio deve, per forza fare il risultato e forse anche Michele da lassù avrà guardato papà spingere l’Aprilia forse più di quanto la moto potesse andare per fare il tempo, o meglio il risultato.

Chi conosce Marzio Dessi sa che lui è un pilota che non si risparmia, ma questa volta proprio non poteva sbagliare, non poteva non fare il podio perché quella promessa era tanto, forse anche troppo, e così dopo la somma dei tempi, quando sono arrivati i risultati finali che portavano Marzio Dessi sul gradino più basso del podio, per il sondriese è stata come una vera liberazione: ce l’aveva fatta, era terzo, un grande risultato, ma alla fine di tutto era proprio il risultato che contava. «Più di così non potevo fare, avrei potuto rischiare di farmi male, i primi due erano dei missili e io ho dovuto solo inseguire una posizione, quel terzo posto che per me era sufficiente. Non mi era mai capitato da quando corro in moto – spiega Marzio Dessi – che ero obbligato a fare risultato, un obbligo a cui non potevo rinunciare. Addirittura a un certo punto ero anche vicino alla medaglia d’argento, ma non ho voluto illudermi, io volevo a tutti i costi il podio per Michele e quando ho visto c’è stata una sorta di liberazione, mi sono sentito soddisfatto e gratificato della fatica fatta». È vero, possiamo solo immaginare se quel terzo posto con la Aprilia non fosse arrivato perché quella nel pavese è stata la prima gara senza Michele e quindi la promessa fatta ha dato quello che voleva un padre per il proprio ragazzo, ora Marzio non potrà essere felice ma sicuramente soddisfatto per quel terzo posto che ha davvero più del sapore di una vittoria e che per lui sarà sicuramente tra le gare più belle della sua carriera di pilota.

Oscar Malugani

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